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Regioni ultraperiferiche dell’UE: un partenariato rafforzato

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elisa ferreira

 

 

La Commissione europea ha adottato oggi una relazione sui progressi compiuti nell’ambito del partenariato strategico 2017 con le regioni ultraperiferiche dell’UE, che ha rafforzato la cooperazione tra le regioni ultraperiferiche dell’Unione, i rispettivi Stati membri e la Commissione europea.

 

 

 

La Commissione europea ha adottato oggi una relazione sui progressi compiuti nell’ambito del partenariato strategico 2017 con le regioni ultraperiferiche dell’UE, che ha rafforzato la cooperazione tra le regioni ultraperiferiche dell’Unione, i rispettivi Stati membri e la Commissione europea. La relazione dimostra che questo partenariato rafforzato sta dando i suoi frutti: sulla base delle migliori risorse delle regioni ultraperiferiche, vengono realizzate azioni a livello regionale e nazionale volte a promuovere la crescita in settori quali l’agricoltura, l’economia blu, la biodiversità e l’economia circolare, l’energia, la ricerca e l’innovazione, l’occupazione, l’istruzione e la formazione, l’accessibilità digitale, i trasporti e la cooperazione con i paesi vicini.

La Commissaria europea per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, ha dichiarato: “L’Unione europea non lascia indietro nessuno, vicino o lontano che sia. È quanto emerge dalla relazione di oggi: la Commissione europea ha pienamente mantenuto l’impegno di tener conto delle specificità delle regioni ultraperiferiche nelle politiche dell’UE. Sono molto lieta che queste regioni stiano ora traendo vantaggio dalle loro risorse uniche, come illustra la relazione odierna. Siamo sulla buona strada per trasformare il partenariato strategico in un cambiamento positivo e in un futuro migliore per le nostre regioni ultraperiferiche.”

Tenendo conto dei progressi compiuti, la relazione suggerisce che sono necessari ulteriori sforzi a tutti i livelli per affrontare i cambiamenti climatici, proteggere la biodiversità, introdurre l’economia circolare e passare all’energia rinnovabile nelle regioni ultraperiferiche. Anche settori chiave come l’economia blu hanno bisogno di investimenti continui.

Per questo motivo, prestando ascolto alle regioni ultraperiferiche, la Commissione ha creato una serie di opportunità nel contesto delle politiche e degli strumenti di finanziamento dell’UE. Ha adattato la legislazione, le politiche e gli strumenti dell’UE per rispondere alle esigenze e agli interessi delle regioni ultraperiferiche, fornendo loro nel contempo un sostegno specifico. Tali misure consistono nel:

  • tenere conto delle specificità regionali nella definizione delle politiche, dagli aiuti di Stato alla tassazione, dal semestre europeo al Green Deal o al piano d’azione per l’economia circolare;
  • rispecchiare le loro specificità in ventuno proposte per i programmi e i fondi dell’UE per il periodo 2021-2027, in un’ampia gamma di settori, tra cui la coesione, l’agricoltura, la pesca, la ricerca, l’ambiente, i trasporti e la connettività digitale;
  • creare opportunità su misura nell’ambito di iniziative esistenti quali Orizzonte 2020 e LIFE;
  • istituire task force specifiche e coinvolgere i cittadini di tali regioni mediante i dialoghi con i cittadini.

La Commissione europea si impegna a collaborare con le nove regioni per far progredire il partenariato strategico. Invita il Parlamento europeo e il Consiglio a garantire che il quadro giuridico e strategico 2021-2027 sia adottato rapidamente, per fornire al più presto alle regioni ultraperiferiche un accesso su misura e condizioni di sostegno specifiche.

Contesto

Le nove regioni ultraperiferiche sono Guadalupa, Guyana francese, Martinica, Mayotte, Riunione e Saint-Martin (Francia), Azzorre e Madeira (Portogallo) e le Isole Canarie (Spagna). Si trovano nell’Oceano Atlantico, nell’Oceano Indiano, nel bacino dei Caraibi e in America latina.

Le regioni ultraperiferiche dell’UE devono far fronte a vincoli permanenti legati alla distanza, alle piccole dimensioni, alla vulnerabilità ai cambiamenti climatici e all’insularità, che frenano la loro crescita e il loro sviluppo. È in questo contesto che il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (articolo 349 TFUE) prevede misure specifiche a sostegno delle regioni ultraperiferiche, comprese condizioni particolari per l’applicazione del diritto dell’Unione in tali regioni e per l’accesso ai programmi dell’UE.

Disperse nell’Oceano Atlantico, nel bacino dei Caraibi, in America latina e nell’Oceano Indiano, le regioni ultraperiferiche forniscono all’UE risorse uniche: ricca biodiversità, ubicazione strategica per le attività spaziali e astrofisiche, ampie zone economiche marittime e prossimità ad altri continenti. Nell’ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato una comunicazione relativa a un partenariato strategico rinnovato con le regioni ultraperiferiche dell’UE. La Commissione si è impegnata a integrare i loro interessi e preoccupazioni nell’elaborazione delle politiche e nei programmi di finanziamento dell’UE, a fornire un sostegno su misura e a promuovere il dialogo tra tutti i soggetti interessati.

Per ulteriori informazioni

Relazione sull’attuazione del partenariato strategico rinnovato con le regioni ultraperiferiche dell’UE

Comunicazione del 2017: Un partenariato strategico rinnovato e rafforzato con le regioni ultraperiferiche dell’UE

Pagina web con ulteriori informazioni sulle regioni ultraperiferiche

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