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Finanza sostenibile: la Commissione adotta nuove norme sugli indici di riferimento UE per il clima

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cambiamento climatico

 

 

 

Oggi, nel quadro del programma in materia di finanza sostenibile della Commissione europea, sono state adottate nuove norme che stabiliscono requisiti tecnici minimi per gli indici di riferimento UE per il clima e una serie di obblighi di informativa ambientali, sociali e di governance.

 

 

 

Oggi, nel quadro del programma in materia di finanza sostenibile della Commissione europea, sono state adottate nuove norme che stabiliscono requisiti tecnici minimi per gli indici di riferimento UE per il clima e una serie di obblighi di informativa ambientali, sociali e di governance.

Gli indici di riferimento UE per il clima aiutano gli investitori che desiderano adottare strategie di investimento rispettose del clima e prendere decisioni informate. Affrontano i rischi del “greenwashing”, la pratica che consiste nel commercializzare prodotti finanziari come “verdi” o più genericamente “sostenibili”, mentre in realtà non soddisfano gli standard ambientali di base. L’atto delegato adottato oggi stabilisce i requisiti tecnici che un indice di riferimento deve includere per poter essere etichettato come indice di riferimento UE per il clima. Ad esempio, i settori a cui l’indice è riferito sono tenuti a ridurre progressivamente le emissioni di carbonio e ad escludere le attività che compromettono gli obiettivi ambientali, sociali e di governance.

Le nuove norme stabiliscono anche una serie di obblighi di informativa ambientali, sociali e di governance per gli amministratori degli indici di riferimento, comprese informative relative all’accordo di Parigi, il primissimo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici. Questo atto delegato contribuirà ulteriormente ad aumentare il livello di trasparenza e comparabilità dei prodotti offerti al pubblico.

Il Vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis, responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: “Uno dei principali obiettivi della politica di finanza sostenibile è sfruttare il potenziale del capitale privato per giungere a un’economia ad impatto climatico zero entro il 2050. Gli atti delegati adottati oggi aiuteranno gli investitori rispettosi del clima che desiderano prendere la decisione giusta e investire nella transizione verso un’economia climaticamente neutraOgni passo compiuto conta.

I nuovi requisiti si basano sul lavoro del gruppo di esperti tecnici sulla finanza sostenibile, che ha presentato una relazione il 30 settembre 2019, integrata da un manuale pubblicato a dicembre 2019 (si veda qui). Le nuove norme sono disponibili qui.

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