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La Commissione accoglie con favore l’accordo sulle revisione delle norme che disciplinano le accise sull’alcol

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bottiglie alcol

 

 

 

 

Raggiunto accordo su nuove norme che disciplinano le accise sull’alcol all’interno dell’UE.

 

 

 

La Commissione accoglie con favore l’accordo raggiunto oggi in seno al Consiglio sulle nuove norme che disciplinano le accise sull’alcol all’interno dell’UE. L’accordo spiana la via a un migliore contesto imprenditoriale e a costi ridotti per le piccole imprese produttrici di alcol.

Grazie alle nuove norme concordate, i piccoli produttori e i produttori artigianali di alcol disporranno di un nuovo sistema di certificazione a livello europeo che attesti il loro accesso ad aliquote di imposta più basse in tutta l’Unione. Ciò avrà un impatto positivo sui consumatori, che beneficeranno di una repressione dell’uso illegale di alcol denaturato per produrre bevande contraffatte. La salute dei consumatori beneficerà anche della repressione dell’uso illegale di alcol denaturato esente da imposta per produrre bevande contraffatte. Sarà anche innalzata la soglia della birra a bassa gradazione alcolica cui possono essere applicate aliquote ridotte.

Commentando l’accordo, Paolo Gentiloni, Commissario per l’Economia, ha dichiarato: “L’accordo odierno è un passo avanti positivo verso un regime fiscale più moderno ed equo per l’alcol, che al contempo aiuterà anche la nostra lotta contro le frodi.” Le nuove norme saranno applicabili a decorrere dal 1º gennaio 2022. La Commissione controllerà l’introduzione di un’accisa o di aliquote di accisa ridotte per la produzione privata di alcol etilico e riferirà al Consiglio in merito a tale misura.

Un esauriente comunicato stampa è disponibile qui.

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