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La proroga della deroga relativa alle bande orarie aeroportuali aiuterà il settore ed eviterà emissioni inutili

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sala d'aspetto aeroporto

Oggi la Commissione ha prorogato la deroga alle norme UE sull’uso delle bande orarie aeroportuali. La proroga consente alle compagnie aeree di pianificare gli orari di volo con maggiore precisione senza temere di perdere le “bande orarie” a causa della drastica riduzione dei voli.

In circostanze normali, le compagnie aeree devono utilizzare l’80% delle loro bande orarie per garantirsene l’assegnazione la stagione successiva, il che può portare ad emissioni inutili allo scopo di mantenerle. Una prima deroga a questa norma è stata introdotta a marzo, quando l’arrivo della pandemia in Europa ha portato al fermo dei voli in tutta l’UE. La decisione di oggi proroga la deroga all’intera stagione invernale, fino al 27 marzo 2021.

La Commissaria per i Trasporti Adina Vălean ha dichiarato: “La pandemia di coronavirus ha avuto un enorme impatto sul trasporto aereo e su tutto il settore dell’aviazioneProrogando la deroga, prendiamo atto dei dati sul traffico, dai quali risulta che il numero di voli in settembre è stato inferiore del 54% rispetto a settembre 2019, e del fatto che purtroppo è improbabile che il traffico aumenti nuovamente nel prossimo futuro. La proroga fa chiarezza per le compagnie aeree, gli aeroporti e i passeggeri e continuerà ad evitare le emissioni inutili.”

Il traffico dovrebbe diminuire ulteriormente del 50% nel febbraio 2021. La Commissione si aspetta che l’industria rispetti volontariamente le condizioni concordate da tutti gli operatori del mercato per la prossima stagione invernale, in attesa dell’adozione delle condizioni pienamente applicabili. L’adozione di oggi fa seguito ai risultati della relazione sui dati sul traffico aereo del 14 settembre scorso.

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