Il Piano Juncker investe nella ricerca medica per il trattamento dei disturbi neurologic

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Neurone

È stato concesso un finanziamento di 40 milioni di euro, da parte della Banca europea per gli investimenti (BEI), all’azienda biofarmaceutica italiana Newron per consentirle di ampliare le attività di ricerca e sviluppo sul trattamento dei disturbi neurologici
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha appena concesso un finanziamento di 40 milioni di euro all’azienda biofarmaceutica italiana Newron per consentirle di ampliare le attività di ricerca e sviluppo sul trattamento dei disturbi neurologici, con particolare accento sulle malattie rare. Il finanziamento gode del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), pilastro fondamentale del piano di investimenti per l’Europa, il piano Juncker.

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Piano di investimenti per l’Europa: l’UE sostiene finanziamenti per 60 milioni di euro a favore delle imprese innovative in Italia

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Invest EU

Fondo europeo per gli investimenti e Cassa di Risparmio di Bolzano hanno firmato oggi un accordo di garanzia relativo a un portafoglio di prestiti del valore di 60 milioni di euro per migliorare l’accesso ai finanziamenti delle PMI italiane

 

 

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e la Cassa di Risparmio di Bolzano — Südtiroler Sparkasse (CRB) hanno firmato un accordo di garanzia relativo a un portafoglio di prestiti del valore di 60 milioni di € per migliorare l’accesso ai finanziamenti delle piccole e medie imprese (PMI) in Italia. L’accordo ha il sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) che è il fulcro del piano di investimenti per l’Europa, il cosiddetto piano Juncker.

Nell’ambito dell’accordo InnovFin, la CRB fornirà prestiti a condizioni favorevoli a PMI innovative e piccole imprese a media capitalizzazione italiane nel corso dei prossimi due anni. La garanzia del FEI è fornita nel contesto dell’iniziativa “InnovFin – Finanziamento dell’UE per l’innovazione” e gode del sostegno finanziario di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell’UE. Si prevede che 100 imprese beneficeranno dell’accordo.

Carlos Moedas, Commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, ha dichiarato, ha dichiarato: “Grazie a questo nuovo accordo, le piccole e medie imprese in Italia avranno accesso ai finanziamenti di cui hanno bisogno per avviare i loro progetti innovativi. In Italia il piano Juncker ha già mobilitato più di 50 miliardi di € di investimenti aggiuntivi, facendo del paese il secondo beneficiario del piano in termini assoluti, a diretto vantaggio delle imprese e dei cittadini italiani.”

In occasione della firma dell’accordo a Milano, Pier Luigi Gilibert, Amministratore unico del FEI, ha affermato: “Sono lieto di firmare questo nuovo accordo InnovFin a sostegno delle imprese innovative. La garanzia sostenuta dall’UE permetterà alla Cassa di Risparmio di Bolzano di offrire condizioni più favorevoli alla propria clientela e soprattutto alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione italiane per aiutarle a sviluppare e ad ampliare le loro attività”.

Nicola Calabrò, Amministratore delegato della Cassa di Risparmio di Bolzano – Südtiroler Sparkasse,ha dichiarato: “È per noi un onore cooperare, come prima banca nella provincia di Bolzano, con questa prestigiosa e importante istituzione europea. Le nostre imprese possono ora contare su nuove risorse per sostenere quegli investimenti innovativi che consentiranno loro di affrontare al meglio le sfide e gli scenari futuri. In quanto banca territoriale, offriamo alle imprese nostre clienti una consulenza accurata e personalizzata sui finanziamenti agevolati. Siamo quindi in grado di soddisfare le esigenze specifiche delle imprese e di assisterle nelle procedure per accedere ai fondi assegnati.”

Informazioni generali

Fondo europeo per gli investimenti (FEI)

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) fa parte del gruppo Banca europea per gli investimenti. La sua missione fondamentale è sostenere le microimprese e le PMI europee, facilitandone l’accesso ai finanziamenti. Il FEI elabora e sviluppa strumenti di capitale di rischio e di capitale di crescita, strumenti di garanzia e di microfinanza destinati specificamente a questo segmento di mercato. Assicurando tale ruolo, il FEI promuove gli obiettivi dell’UE nei campi dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell’imprenditorialità, della crescita e dell’occupazione. Per maggiori informazioni sull’attività del FEI nell’ambito del FEIS cliccare qui(link esterno).

Cassa di Risparmio di Bolzano – Südtiroler Sparkasse

La Cassa di Risparmio di Bolzano – Südtiroler Sparkasse è una delle più importanti banche di risparmio indipendenti tuttora esistenti in Italia. Prima banca dell’Alto Adige, è presente in tutto il Nord-est, conta più di 200 000 clienti distribuiti su oltre 100 filiali e dispone di una succursale principale in Germania, a Monaco di Baviera. Istituita nel 1854, è stata trasformata in società per azioni nel 1992. In quello stesso anno è stata creata anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano che, con il 65,81 % delle azioni, è ora l’azionista principale. Il restante 34,10 %, invece, è distribuito tra oltre 26 000 azionisti. Per maggiori informazioni sulla Cassa di Risparmio di Bolzano – Südtiroler Sparkasse cliccare qui(link is external)

Piano di investimenti per l’Europa

Il Piano di investimenti per l’Europa – il piano Juncker – mira a stimolare gli investimenti per creare occupazione e crescita facendo un uso più intelligente delle risorse finanziarie sia nuove che esistenti, eliminando gli ostacoli agli investimenti e offrendo visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) è il pilastro centrale del piano Juncker. Esso fornisce una garanzia di prima perdita, permettendo al gruppo BEI di investire in un numero maggiore di progetti. Si prevede che i progetti e gli accordi per cui è già stato approvato il finanziamento nel contesto del FEIS mobilitino investimenti per oltre 344 miliardi di € a sostegno di circa 793 000 PMI in tutti i 28 Stati membri . Per consultare i dati aggiornati relativi al FEIS per settore e per paese cliccare qui.

InnovFin

Lo strumento di garanzia InnovFin per le PMI(link is external) fornisce garanzie e controgaranzie sui prestiti per importi compresi fra 25 000 € e 7,5 milioni di €. Il suo obiettivo è migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e delle piccole imprese a media capitalizzazione (fino a 499 dipendenti) innovative. Lo strumento è gestito dal FEI e la sua attuazione è affidata agli intermediari finanziari (banche e altri istituti finanziari) negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati. Gli intermediari finanziari beneficiano della garanzia del FEI per una quota delle perdite che potrebbero subire a fronte dei crediti concessi nel quadro dello strumento InnovFin.

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172 milioni di € per promuovere i prodotti agroalimentari all’interno e all’esterno dell’UE

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La Commissione europea stanzierà un finanziamento di 172,5 milioni di € provenienti dal bilancio agricolo dell’UE per promuovere i prodotti agroalimentari dell’UE in Europa e nel resto del mondo.

Nel corso dei prossimi tre anni saranno avviate 79 campagne relative a un’ampia gamma di prodotti tra cui i prodotti lattiero-caseari, le olive e l’olio d’oliva nonché gli ortofrutticoli.

Phil Hogan, Commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: “L’Europa è nota in tutto il mondo per la buona qualità dei suoi prodotti alimentari e per il suo patrimonio culinario. I produttori dell’UE possono contare sul sostegno della Commissione europea per contribuire a diffondere in Europa e nel mondo la notorietà di questi prodotti di alta qualità. Io stesso mi sono recato in vari paesi del mondo, come la Cina, il Giappone, il Messico e la Colombia, per aprire nuovi mercati. Si tratta di un grande potenziale per i nostri prodotti.”

I programmi sono volti ad aiutare i produttori del settore agroalimentare dell’UE a far conoscere la qualità dei loro prodotti al fine di promuoverli all’interno dell’UE e di aprire nuovi mercati. Tra le priorità dei programmi figurano l’attenzione alla qualità dei prodotti alimentari europei con indicazione geografica e i metodi di produzione biologici.

Su 79 programmi approvati, 48 sono destinati a paesi non membri dell’UE. Alcuni settori di prodotti sono rappresentati in misura significativa. Ad esempio, 23 programmi sono destinati al settore degli ortofrutticoli. Altri settori includono i formaggi e i prodotti lattieri.

Quest’anno, un totale di 97 milioni di € è stato destinato a “programmi di promozione semplici”, proposti da una o più organizzazioni provenienti dallo stesso Stato membro. Un importo supplementare di 75,5 milioni di € finanzierà i “programmi multipli”, proposti da almeno due organizzazioni provenienti da almeno due Stati membri o da una o più organizzazioni europee. I programmi selezionati includono candidati provenienti da 19 Stati membri.

Contesto

Un’ampia gamma di organizzazioni, come ad esempio organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell’agroalimentare che si occupano di attività di promozione, sono state ammesse a presentare domanda di finanziamento tramite l’invito a presentare proposte pubblicato nel gennaio 2018. Esse sono state in seguito valutate e classificate dall’Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare (Chafea), con l’ausilio di esperti esterni.

Per ulteriori informazioni

Elenco delle proposte accettate

Per saperne di più sulla politica di promozione dei prodotti agricoli dell’UE

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Cinema, TV, editoria, architettura e molti altri: in arrivo nuovi finanziamenti europei per i settori culturali e creativi

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Fondo di garanzia Europa CreativaContinua il supporto dell’Unione europea per le PMI italiane. In particolare, questa volta, saranno le imprese che operano nei settori culturali e creativi che beneficeranno di un nuovo gettito di risorse targate Fondo europeo per gli Investimenti (FEI) e Piano di Investimenti per l’Europa

 

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38 NUOVI BANDI DIRETTI UE

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In evidenza 38 nuovi bandi UE diretti dai settori: Industria, Cultura, Giustizia, Trasporti, Occupazione, ICT e Ricerca.

Per la precisione, si tratta di:

• 13 inviti a presentare proposte

• 25 gare d’appalto

Approfondimenti

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Finanziamenti dell’UE

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L’UE fornisce finanziamenti per un’ampia gamma di progetti e programmi nei settori più diversi:

  • sviluppo urbano e regionale
  • occupazione e inclusione sociale
  • agricoltura e sviluppo rurale
  • politiche marittime e della pesca
  • ricerca e innovazione
  • aiuti umanitari.

Gestione dei fondi

I fondi sono gestiti seguendo norme rigorose per assicurare che il loro utilizzo sia sottoposto a uno stretto controllo e che siano spesi in modo trasparente e responsabile.

In ultima istanza, la responsabilità politica per il corretto utilizzo dei finanziamenti dell’UE ricade sul collegio dei 28 commissari europei. Tuttavia, poiché la maggior parte dei finanziamenti è gestita nei paesi beneficiari, spetta ai governi nazionali effettuare controlli e audit annuali.

Oltre il 76% del bilancio dell’UE è gestito in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali con un sistema di “gestione concorrente”, essenzialmente mediante cinque grandi fondi – i Fondi strutturali e d’investimento. Complessivamente, contribuiscono a mettere in atto la strategia Europa 2020.

Altri fondi sono gestiti direttamente dall’Unione europea. I finanziamenti sono erogati sotto forma di:

  • sovvenzioni destinate a progetti specifici collegati alle politiche dell’UE, di solito a seguito di un “invito a presentare proposte” Una parte dei finanziamenti proviene dall’UE, un’altra da fonti diverse.
  • appalti conclusi dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o operenecessari per le loro attività, per es. studi, corsi di formazione, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti sono aggiudicati mediante bandi di gara.

I vincitori degli appalti e i beneficiari di sovvenzioni o di aiuti allo sviluppo stanziati per i paesi extra UE sono pubblicati online.

Presentazione delle domande di finanziamento

Piccole imprese

Possono ottenere finanziamenti mediante sovvenzioni, prestiti e garanzie. Le sovvenzioni forniscono un sostegno diretto, mentre gli altri finanziamenti sono disponibili attraverso programmi gestiti a livello nazionale.

Finanziamenti UE per le piccole imprese

Organizzazioni non governative e della società civile

Possono ottenere finanziamenti, a condizione che operino nei settori di attività dell’UE senza fini di lucro.

Opportunità di finanziamento dell’UE per le ONG per settore politico

Giovani

Due tipi principali di finanziamenti:

  • Istruzione e formazione – opportunità di studio con il programma Erasmus+, assistenza per gli allievi dell’ultimo anno delle superiori e formazione professionale in un altro paese
  • Gioventù – cofinanziamento di progetti per incoraggiare la partecipazione dei cittadini, il volontariato e un clima più multiculturale.

Ricercatori

Fra il 2014 e il 2020 l’UE fornirà finanziamenti per quasi 80 miliardi di euro a favore della ricerca, principalmente attraverso il programma faro di ricerca Orizzonte 2020. Generalmente i fondi sono erogati sotto forma di sovvenzioni per cofinanziare molti tipi diversi di progetti di ricerca.

Finanziamenti dell’UE per la ricerca e l’innovazione

Agricoltori e imprese rurali

Quasi tutti gli agricoltori dell’UE hanno diritto a pagamenti diretti di sostegno al reddito. Circa un terzo di questi finanziamenti sono erogati in cambio di pratiche agricole ecologiche (conservazione dei prati permanenti, diversificazione delle colture, ecc.).

Gli agricoltori ricevono inoltre denaro in base alla superficie di terreno detenuto, anche in questo caso in contropartita per l’impiego di metodi agricoli rispettosi dell’ambiente che preservano la biodiversità, la qualità dell’acqua e del suolo e limitano le emissioni.

Il sostegno finanziario dell’UE aiuta altresì a formare gli agricoltori in nuove tecniche e ad ammodernare o riorganizzare le loro aziende e, più in generale, è utilizzato per migliorare il tenore di vita nelle aree rurali creando posti di lavoro e fornendo servizi di base.

Inoltre, nell’ambito dello sviluppo rurale i giovani agricoltori possono beneficiare di sostegno specifico per avviare un’impresa e di un sostegno più elevato per gli investimenti effettuati nelle loro imprese.

Programmi di sviluppo rurale – per paese

 

 

 

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