L’UE sostiene le microimprese italiane con altri 60 milioni di euro

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Oggi il Fondo europeo per gli investimenti(link is external) e UniCredit hanno firmato un accordo del valore di 60 milioni di euro a sostegno delle microimprese italiane. Questo microfinanziamento, sostenuto dal programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI), consentirà a circa 3 000 microimprese italiane di accedere a prestiti fino a 25 000 euro e a una rete di partner industriali interessati e di sviluppare le loro attività. (altro…)

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Mostra del cinema di Venezia: premiati cinque film sostenuti dall’UE

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mostra del cinema di veneziaAlla 76a Mostra del cinema di Venezia sono stati premiati cinque film sostenuti dal programma MEDIA dell’UE per l‘industria cinematografica e audiovisiva europea.

Roy Andersson ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia con il film “Om det oändliga (“Sull’infinito”) (Svezia, Germania, Norvegia). La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile se l’è aggiudicata Luca Marinelli per ‘Martin Eden’ (Italia, Francia). Nella sezione Orizzonti, dedicata alle ultime tendenze del cinema internazionale, i film sostenuti dall’UE hanno ricevuto due premi. Il premio Orizzonti per la miglior regia è andato a Théo Court per “Blanco en blanco” (Spagna, Cile, Francia, Germania), mentre Marta Nieto ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile per il film “Madre” (Spagna, Francia). Il premio Venezia opera prima “Luigi de Laurentiis” è stato vinto da Amjad Abu Alala per il film “You Will Die at 20”.

 

Quest’anno alla Mostra del cinema di Venezia sono stati presentati dodici film sostenuti dall’UE. Ogni anno il programma MEDIA sostiene circa 2 000 progetti europei, in particolare per lo sviluppo, la promozione e la distribuzione di opere europee, ma anche per la formazione di produttori, distributori, registi e sceneggiatori.

 

Maggiori informazioni sui film sostenuti dal programma MEDIA alla Mostra del cinema di Venezia sono disponibili qui e sul Forum del cinema europeo organizzato durante il festival qui. Maggiori informazioni sul programma MEDIA sono disponibili in questa scheda informativa.

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Galileo: 1 miliardo di utenti per il sistema europeo di navigazione satellitare

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galileo_250Galileo, il sistema europeo di navigazione satellitare, raggiungerà domani 1 miliardo di utenti di smartphone in tutto il mondo. Questo traguardo coincide con il 15º anniversario dell’Agenzia del GNSS europeo (GSA), partner fondamentale della Commissione nella gestione di Galileo.

 

Prima di un evento speciale presso la sede dell’Agenzia del GNSS europeo a Praga, Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: “Galileo fornisce ormai servizi di sincronizzazione e navigazione di elevata qualità a 1 miliardo di utenti di smartphone nel mondo. Ciò è stato possibile grazie all’impegno profondamente europeo dedicato allo sviluppo del sistema di navigazione più preciso al mondo, con il sostegno e la dedizione dell’Agenzia del GNSS europeo. Sono certa che la nostra industria spaziale continuerà a prosperare grazie a nuovi sforzi, idee e investimenti nell’ambito del nuovo programma spaziale dell’UE.”

Dal dicembre 2016 Galileo fornisce i cosiddetti “servizi iniziali”, che migliorano la vita quotidiana dei cittadini e delle imprese con segnali precisi di posizionamento, navigazione e sincronizzazione.

Oggi il 95% delle imprese che producono chip per smartphone per la navigazione satellitare fabbricano chip compatibili con Galileo. Il traguardo costituito da “1 miliardo di utenti” si basa sul numero di smartphone venduti nel mondo che utilizzano Galileo, ma il numero effettivo degli utenti di Galileo è superiore. In Europa tutti i nuovi modelli di autoveicoli omologati per il mercato sono dotati del sistema eCall, che utilizza Galileo per comunicare la posizione del veicolo ai servizi di emergenza. Da quest’anno Galileo è integrato nei tachigrafi digitali – dispositivi di registrazione della velocità e della distanza – dei camion per garantire il rispetto delle norme relative al tempo di guida e migliorare la sicurezza stradale.

Galileo fornisce anche servizi fondamentali di ricerca e salvataggio (SAR), riducendo a meno di 10 minuti il tempo necessario per localizzare una persona dotata di un segnale di soccorso in mare, in montagna o nel deserto. Con Galileo la precisione della localizzazione è migliorata passando da 10 km a meno di 2 km.In futuro il sistema confermerà inoltre alla persona che i soccorsi sono in arrivo.

Infine, Galileo sostiene le autorità pubbliche con il servizio pubblico regolamentato, che permette un impiego nel settore della sicurezza. Si tratta di un servizio robusto e completamente criptato usato dalle autorità pubbliche in caso di emergenze o crisi nazionali, come gli attentati terroristici, al fine di garantire la continuità dei servizi.

L’industria spaziale europea, la seconda al mondo in termini di valore, è forte e competitiva. Per contribuire a mantenere e rafforzare ulteriormente la leadership dell’UE nello spazio, la Commissione ha proposto un programma spaziale da 16 miliardi di € per il prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione per il periodo 2021-2027.

CONTESTO

Galileo è il sistema globale di navigazione satellitare dell’UE. Si tratta di un sistema civile sotto controllo civile che fornisce informazioni precise di posizionamento e misurazione del tempo. Lo scopo di Galileo è garantire l’indipendenza dell’Europa da altri sistemi di navigazione satellitare e la sua autonomia strategica nel settore della navigazione satellitare. L’autonomia dell’Europa in questo settore stimolerà il mercato europeo del lavoro, contribuirà a rafforzare il ruolo dell’UE quale garante della sicurezza e della difesa e promuoverà tecnologie emergenti quali l’intelligenza artificiale, i droni, la mobilità automatizzata e l’Internet delle cose.

Galileo fornisce “servizi iniziali” dal dicembre 2016. Durante questa fase “pilota” iniziale, che precede la fase di “servizi operativi completi”, i segnali di Galileo vengono utilizzati in combinazione con altri sistemi di navigazione satellitare. Nella fase di piena operatività gli utenti potranno utilizzare i segnali di Galileo indipendentemente da altri sistemi di navigazione satellitare.

Le altre attività spaziali dell’UE comprendono Copernicus(link is external) (che fornisce servizi gratuiti e aperti di osservazione della terra, dell’atmosfera, del mare, dei cambiamenti climatici e di sicurezza e gestione delle emergenze), EGNOS (sistema regionale di navigazione satellitare) e la sorveglianza dello spazio e il tracciamento (SST).

Il nuovo programma spaziale riunirà tutte le attività spaziali attuali e nuove dell’UE in un singolo programma dell’Unione. Manterrà le infrastrutture e i servizi esistenti e introdurrà una serie di nuovi elementi per promuovere un’industria spaziale forte e innovativa e per consentire all’UE di conservare un accesso allo spazio autonomo, affidabile ed economicamente sostenibile.

Il nuovo programma introduce inoltre un sistema di governance unificato e semplificato. L’UE garantirà che l’aumento degli investimenti finanziari sia sostenuto da un processo decisionale efficiente, in modo che tutte le attività spaziali dell’UE siano attuate entro i tempi e con la dotazione di bilancio previsti. La Commissione continuerà a essere responsabile della gestione dell’intero programma. Data la sua ineguagliata esperienza, l’Agenzia spaziale europea (ESA) intergovernativa resterà un importante partner per l’attuazione del sistema e l’assistenza tecnica ai compiti operativi del programma spaziale dell’UE. L’Agenzia del GNSS europeo, che verrà ribattezzata “Agenzia dell’UE per il programma spaziale”, sosterrà sempre più l’attuazione e la diffusione sul mercato delle attività spaziali dell’UE e svolgerà un ruolo più incisivo nel garantire la sicurezza di tutte le componenti del programma.

ULTERIORI INFORMAZIONI

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Festival de Cannes 2019: premi prestigiosi per i film finanziati dall’UE

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Sono tre i film realizzati con il sostegno del programma europeo Europa creativa-MEDIA a rientrare nel palmarès della 72a edizione del Festival di Cannes, conclusasi sabato 25 maggio.

 

I registi Jean-Pierre e Luc Dardennes hanno ricevuto il premio per la migliore regia per Le jeune Ahmed(Belgio, Francia), ritratto di un adolescente preso nella spirale della radicalizzazione religiosa. L’attrice Emily Beecham ha vinto il premio come migliore attrice per Little Joe, thriller fantascientifico di Jessica Hausner (Austria, Regno Unito, Germania). Il premio come migliore attore è andato invece a Antonio Banderas perDolor y Gloria di Pedro Almodovar (Spagna). (altro…)

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Banca Valsabbina e FEI: 10 milioni per sostenere l’imprenditoria sociale grazie al programma EaSI.

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bandiera_ueIl Fondo Europeo per gli Investimenti (gruppo BEI) garantirà l’80% dei prestiti erogati da Banca Valsabbina, per sostenere fino a 70 nuovi progetti con finanziamenti medi intorno ai 140.000 euro.

L’iniziativa è sostenuta anche dal Programma per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale della Commissione UE”, il cosiddetto “EaSI”.

 

Banca Valsabbina e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI – Banca Europea per gli Investimenti) hanno siglato accordo di garanzia del valore di 10 milioni di euro, per sostenere l’imprenditoria sociale in Italia, nell’ambito del Programma per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale dell’Unione europea. Destinatari dei finanziamenti saranno le imprese sociali, con un importo massimo per ciascuna erogazione che non potrà comunque superare i 500mila euro. In media, il finanziamento sarà intorno ai 140mila euro per 70 progetti, all’incirca.

Il finanziamento dell’UE prevede che il FEI garantirà l’80% della perdita su ogni prestito fino a un massimo stimato sulla perdita totale del portafoglio. I fondi utilizzati provengono dal budget del Programma per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale finanziato dalla Commissione UE, uno strumento finanziario che ha l’obiettivo di promuovere un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, una protezione sociale adeguata e dignitosa, una diminuzione dell’emarginazione e della povertà e un miglioramento delle condizioni di lavoro in Europa.

La garanzia dell’EaSI consentirà a Banca Valsabbina di poter richiedere minori garanzie alle imprese sociali al momento della richiesta del prestito, e di poter applicare un tasso d’interesse più basso sulle somme erogate. Sono considerate imprese sociali tutte quelle che coniugano l’attività imprenditoriale e l’obbiettivo di avere un impatto sociale, non puntando solo sui profitti. Tra queste, ad esempio, quelle che forniscono beni o servizi a persone vulnerabili, cooperative attive nel campo dei campi dei servizi sociosanitari o che operano negli ambiti della formazione e dell’inserimento lavorativo, della cultura, dello sport e dell’ambiente.

Il commissario UE Marianne Thyssen, ha dichiarato: “Grazie al finanziamento UE sotto il programma EaSi, Banca Vasabbina può erogare fino a 10 millioni di euro in nuovi prestiti alle imprese sociali in Italia. Molti di loro hanno difficoltà di accesso al credito delle banche tradizionali, per via del tasso di rischio percepito oppure la presenza di garanzie insufficienti. Dare un sostegno alle imprese sociali per garantire le pari opportunità, l’inclusione e l’accesso ai mercati del lavoro, è il miglior modo di costruire un’Europa più equa e rafforzarne la dimensione sociale.”

“Siamo convinti che l’impegno di una banca, in particolare di una banca del territorio, includa anche il sostegno alle imprese sociali che operano nel campo del Terzo Settore.” ha dichiarato Tonino Fornari, Direttore Generale di Banca Valsabbina. “Siamo felici per questo accordo perché consentirà di dare un sostegno concreto a queste imprese, ma anche perché rappresenta una ulteriore testimonianza di fiducia da parte del FEI verso Banca Valsabbina e, al tempo stesso, una conferma della solidità e della dinamicità del nostro istituto”.

Il CEO del FEI, Pier Luigi Gilibert, aggiunge: “Le imprese che hanno un impatto sociale devono acere accesso al finanziamento. Il FEI è felice di avere in Banca Valsabbina un partner per l’implementazione del programma EaSI, che ha per obiettivo la creazione di lavoro di qualità in Europa. In questo momento storico crediamo che ci sia bisogno di fiducia, sia per le banche che per le imprese, ed è buona cosa che l’Europa possa sostenerli in questo modo.”

 

Maggiori informazioni

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) è un’istituzione finanziaria parte del Gruppo BEI (Banca Europea per gli Investimenti). La sua missione principale è quella di supportare le micro, piccole e medie imprese (PMI) europee, sostenendo le loro possibilità di accesso al credito. Il FEI definisce e sviluppa strumenti di equity, garanzie e microcredito che si adattano alle esigenze di questa categoria di imprese. In questo ruolo, il FEI persegue gli obiettivi dell’UE a supporto dell’innovazione, di ricerca e sviluppo, dell’imprenditoria, della crescita e dell’impiego.

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale banca popolare di Brescia e da oltre centoventi anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio bresciano, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 70 filiali: 48 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 13 tra quelle di Treviso, Trento, Vicenza, Mantova, Modena, Monza Brianza, Bergamo, Milano, Padova, Bologna e Reggio Emilia. Impiega circa 600 dipendenti, ha 8 miliardi di euro di masse gestite e un solido patrimonio, con il CET1 superiore al 15%.

EaSi, breve per “Employment and Social Innovation guarantee”, è il programma per l’occupazione e l’innovazione sociale, uno strumento finanziario europeo che punta a promuovere un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, garantire una protezione sociale adeguata e dignitosa, combattere l’emarginazione e la povertà e migliorare le condizioni di lavoro.

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UEalGiro: TAPPA #7 – VENERDI’ 17 MAGGIO /VASTO – L’AQUILA

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Scopri l’Europa nella settimana tappa!

Questa tappa attraversa la Regione dei parchi, l’Abruzzo, dove l’UE è particolarmente impegnata nel preservare gli immensi spazi verdi. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e quello del Parco Nazionale della Majella hanno beneficiato di fondi europei per più di un milione di euro per la preservazione della fauna e della flora locale.

L’Abruzzo fa anche parte del progetto Easy connecting(link), sviluppato nell’ambito della politica europea di sostegno ai trasporti e in particolare di sviluppo delle reti di trasporto trans-europee (TEN-T). L’obiettivo è migliorare il trasporto di beni tra i paesi del Mediterraneo e valorizzarne i porti e le piattaforme logistiche ed è finanziato dallo Strumento di assistenza alla preadesione (IPA). L’Abruzzo è anche membro del network RegEnergy, finanziato dall’UE con più di 800.000 euro, per l’elaborazione di soluzioni energetiche sostenibili, la condivisione di prassi migliori e l’elaborazione di linee guida e studi.

A L’Aquila molti sono stati i contributi da parte dell’Unione europea per sostenere la rinascita della città devastata dal tragico terremoto del 2009. Importante l’investimento sulle Mura(link) del XIII secolo che cingono la città: sono state restaurate, consolidate e valorizzate. Il progetto, realizzato tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) relativo alla programmazione 2007-2013, ha restituito alla città una fortificazione di 5,4 km. Nel capoluogo dell’Abruzzo e sempre grazie al FESR, è stato edificato anche il primo Tribunale(link) in Italia costruito con tecniche bioclimatiche e con l’utilizzo di materiali naturali.

Chieti quasi 7 milioni di euro sono stati investiti per la mobilità sostenibile, la tutela del patrimonio culturale e ambientale, per la riqualificazione urbana per promuovere un uso rispettoso dell’ambiente mediante il miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Qui il Fondo europeo di sviluppo regionale ha reso possibile la messa in pratica di lavori di efficientamento energetico(link) manutentivo di alcune scuole, come la sede dell’IPSIA Pomilio(link).

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Piano Juncker: maggiore accesso ai finanziamenti per le piccole imprese nei paesi baltici

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Il piano di investimenti per l’Europa, o piano Juncker, garantisce un accordo di garanzia di 10 milioni di euro firmato dalla Banca europea per gli investimenti e dalla società finanziaria Capitalia, attiva in Estonia, Lettonia e Lituania. L’accordo di garanzia è sostenuto dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), asse portante del piano Juncker, e dal programma per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI).

Grazie a questo accordo, le piccole imprese che necessitano di risorse nei paesi baltici potranno ricevere finanziamenti fino a 25 000 euro. La Commissaria per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen ha dichiarato: “Fornire ai piccoli imprenditori i mezzi per mettere a frutto il loro talento garantendo un migliore accesso ai finanziamenti è una delle nostre priorità. In questo modo costruiremo un’Unione europea più equa e inclusiva“.

Un comunicato stampa è disponibile qui. A oggi il piano Juncker ha già mobilitato 380 miliardi di euro di ulteriori investimenti, di cui 1,3 miliardi in Estonia, 966 milioni in Lettonia e 1,6 miliardi in Lituania.

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Europa Creativa. Bando EACEA 30/2018. Finanziamento agevolato per la promozione delle opere Europee audiovisive online.

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Area Geografica: Italia/UE
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 05/04/2019
Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Micro Impresa
Settore: Servizi/No Profit
Spese finanziate: Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 10.110.000

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Europa Creativa. Bando EACEA 22/2018. Single Project 2019. Contributo a fondo perduto fino al 80% a sostegno di singoli progetti di produzione audiovisiva.

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Area Geografica: Italia/UE
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 24/04/2019
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Servizi/No Profit
Spese finanziate: Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 5.400.000

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Nuve imprese innovative 2019: 20% a fondo perduto+ 80% finanziamento a tasso zero per progetti fino a € 1.500.000

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NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2019 è l’incentivo promosso da “Smart&Start Italia” dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico.

Le agevolazioni sono riservate alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale.

La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto proposto. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo. (altro…)

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