Giornata contro la tratta degli esseri umani: fare di più per proteggere donne e ragazze

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
Giornata contro la tratta degli essere umani
In occasione la XII ed. della Giornata contro la tratta degli esseri umani, il Commissario Avramopoulos presenterà una relazione sulle misure specifiche di genere nelle azioni anti-tratta.

il 19 Ottobre, in occasione della dodicesima edizione della Giornata contro la tratta degli esseri umani, Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, interverrà a un evento organizzato dalla Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere del Parlamento europeo per presentare una relazione sulle misure specifiche di genere nelle azioni anti-tratta elaborata dall’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere in collaborazione con la Commissione europea.

La relazione evidenzia che la tratta a fini di sfruttamento sessuale è la forma di tratta di persone segnalata con maggiore frequenza nell’UE e che il 95% delle vittime di questa tratta sono donne e ragazze. Il Commissario Avramopoulos ha dichiarato: “La tratta degli esseri umani è un crimine esecrabile che non possiamo tollerare né in Europa né nel resto del mondo. Dobbiamo avere tolleranza zero nei confronti dei trafficanti che continuano a sfruttare e a esercitare violenza sulle persone vulnerabili, in particolare sulle donne e sulle ragazze. L’Europa deve porre fine a questo crimine, deve innanzitutto impedire che si verifichi e nel contempo offrire un sostegno efficace alle vittime. Servono risultati operativi e tangibili. La relazione di oggi ci ricorda con forza la gravità del problema e punta ad avere un impatto sulle vite di molte vittime di tratta. Insieme continueremo a impegnarci per eliminare la tratta degli esseri umani e costruire un’Europa sicura per tutti”.

La relazione è il risultato della nuova serie di azioni prioritarie adottate dalla Commissione nel dicembre 2017. L’intervento del Commissario Avramopoulos al Parlamento europeo sarà trasmesso in diretta su EBS+ domani alle 11.30. Maggiori informazioni sulle azioni prioritarie della Commissione per contrastare la tratta di persone sono disponibili nella scheda informativa e sul sito web contro la tratta.

(altro…)

seguici e metti mi piace

Misure concrete per contrastare la disinformazione online

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
Disinformazione online

I rappresentanti delle piattaforme online e dell’industria della pubblicità consegneranno oggi alla Commissaria per l’Economia e la società digitali le rispettive tabelle di marcia con misure concrete per attuare il codice di buone pratiche per combattere la disinformazione online.

Oggi i rappresentanti delle piattaforme online e dell’industria della pubblicità consegneranno alla Commissaria per l’Economia e la società digitali, Mariya Gabriel, le rispettive tabelle di marcia con misure concrete per attuare il codice di buone pratiche per combattere la disinformazione online, concordato il 26 settembre.

La Commissaria Mariya Gabriel ha dichiarato: “Ho chiesto all’industria di proporre misure concrete per combattere la disinformazione, come previsto nel codice. Gli impegni contenuti nel codice costituiscono un primo risultato positivo dell’approccio della Commissione alla lotta contro la disinformazione online. Il codice non dovrà rimanere lettera morta, ma dovrà essere attuato in modo efficace tramite interventi concreti. Seguirò attentamente i progressi compiuti e valuterò, entro la fine dell’anno, se saranno stati sufficienti o se saranno necessarie ulteriori azioni, soprattutto in vista delle prossime elezioni europee”.

Le singole tabelle di marcia contengono le azioni concrete definite dalle piattaforme per combattere la disinformazione in tutti gli Stati membri dell’UE, ad esempio, messaggi pubblicitari di natura politica più trasparenti, formazione per i gruppi politici e le autorità elettorali o maggiore cooperazione con i verificatori di fatti. La Commissione sosterrà l’attuazione delle tabelle di marcia prima delle elezioni europee di maggio 2019. A seguito delle conclusioni del Consiglio europeo di giugno 2018 e del discorso sullo stato dell’Unione, la Commissione e il Servizio europeo per l’azione esterna presenteranno entro la fine dell’anno un piano d’azione comune per combattere la disinformazione, focalizzato sulla politica di comunicazione strategica.

L’incontro con la stampa della Commissaria Gabriel e di due rappresentanti del forum multipartecipativo sulla disinformazione sarà trasmesso in diretta su EBS alle 13:00. Maggiori informazioni, tra cui una scheda informativa, sono disponibili qui.

seguici e metti mi piace

Quadro di valutazione 2018 dei mercati al consumo – Occorre aumentare la fiducia nei servizi da parte dei cittadini europei

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
Quadro valutazione 2018 mercati consumo
 La Commissione europea ha pubblicato oggi il quadro di valutazione 2018 dei mercati al consumo, che monitora le valutazioni dei consumatori europei sul funzionamento di 40 settori di beni e servizi.

Sebbene la fiducia generale nei mercati segua una tendenza positiva dal 2010, la relazione mostra che solo il 53% dei consumatori crede che le imprese nel settore dei servizi osservino le norme relative alla tutela dei consumatori. Per quanto riguarda i beni, la cifra è di poco superiore al 59%. La fiducia dei consumatori non è aumentata rispetto al quadro di valutazione 2016. Le telecomunicazioni, i servizi finanziari e i servizi di pubblica utilità (acqua, gas, energia elettrica, servizi postali) rimangono settori particolarmente problematici per i consumatori nella maggior parte degli Stati membri dell’UE. Come nota positiva, la relazione conclude che il divario est-ovest relativo alla fiducia dei consumatori sta lentamente diminuendo. Inoltre, settori come quello dei servizi alla persona (parrucchieri, centri benessere), gli alloggi per le vacanze e i pacchetti vacanza godono di grande fiducia da parte dei consumatori.

“La fiducia dei consumatori è in crescita, ma sono ancora in troppi ad avere esperienze negative su certi mercati, ad esempio nell’acquisto di immobili o di un’automobile usata”, ha dichiarato Věra Jourová, Commissario per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere. “Nell’aprile 2018 abbiamo presentato un new deal” per i consumatori allo scopo di rafforzare l’applicazione dei diritti di questa categoria e fornirle nuovi mezzi per difenderli. La possibilità di avviare azioni collettive dovrebbe dare ai consumatori maggiore fiducia nel fatto di poter difendere i propri diritti e spingere le aziende a rispettare maggiormente le norme.” 

Risultati principali del quadro di valutazione 2018 dei mercati al consumo

  • Rispetto al 2016 si sono registrati pochi miglioramenti, sebbene la tendenza resti positiva dal 2010. Benché i mutui, la fornitura d’acqua, i servizi di gas ed elettricità siano migliorati al massimo negli ultimi due anni, essi restano comunque (ad eccezione dei servizi di gas) fra i mercati in cui c’e’ minore fiducia.
  • I mercati dell’Europa occidentale continuano a dare migliori risultati per i consumatori, ma in media i progressi più significativi in termini di prestazioni sono segnalati anche quest’anno nell’Europa orientale. Questo indica che il divario est-ovest relativo al funzionamento dei mercati per i consumatori si sta lentamente assorbendo. Le attività in corso della Commissione e degli Stati membri sulla questione del doppio standard qualitativo dei prodotti alimentari dovrebbero migliorare ulteriormente la situazione a tale riguardo.
  • L’accesso a Internet e i servizi di telefonia mobile rappresentano ancora i settori più problematici per i consumatori: nel corso dell’ultimo anno hanno dovuto affrontare problemi in questi ambiti rispettivamente il 20,3% e il 17,5% degli utenti. Altri settori menzionati da almeno il 10% dei consumatori comprendono: l’abbonamento TV, la telefonia fissa, la vendita di prodotti di tecnologia dell’informazione e di prodotti elettronici, i trasporti ferroviari e i trasporti urbani, le automobili usate, i beni immobili, i servizi postali, le automobili nuove, il noleggio auto e i servizi di riparazione degli autoveicoli.
  • I servizi finanziari sono il settore in cui i consumatori subiscono il danno maggiore (esempio perdite finanziarie o perdite di tempo) in caso di problemi. Almeno il 35% dei consumatori che hanno incontrato difficoltà nell’assicurazione sulla casa, nei mutui, nei prestiti e nei crediti e nella fornitura di acqua ed elettricità riferiscono di aver subito come conseguenza un danno grave. Le compagnie aeree, i prodotti di investimento e l’assicurazione auto sono altri settori in cui i consumatori che hanno incontrato difficoltà riferiscono di aver subito un danno serio.
  • L’immobiliare e le automobili usate sono i settori in cui i consumatori hanno meno fiducia. Solo il 38% di essi crede che le società immobiliari osservino le norme di tutela dei consumatori, e il 36% pensa la stessa cosa per quanto riguarda il settore delle automobili usate.

Azioni intraprese dalla Commissione per migliorare la tutela e la fiducia dei consumatori 

Il programma della Commissione Juncker dà molta importanza al rafforzamento della tutela dei consumatori. Nell’aprile 2018 la Commissione ha proposto un “new deal” per i consumatori, che consentirà a soggetti riconosciuti di avviare azioni rappresentative a nome e per conto dei consumatori e conferirà alle autorità nazionali preposte alla tutela dei consumatori poteri sanzionatori più incisivi. Inoltre estenderà la protezione dei consumatori all’ambiente online e chiarirà che le pratiche di doppio standard qualitativo che possono trarre in inganno i consumatori sono vietate.

In virtù del regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori, la Commissione e le autorità preposte alla tutela dei consumatori hanno avviato diversi interventi per garantire che le aziende rispettino pienamente le norme dell’UE relative alla tutela di questa categoria. Un esempio recente di tale azione include il miglioramento delle clausole e delle condizioni di Airbnb.

Informazioni generali 

I quadri di valutazione forniscono una panoramica del funzionamento del mercato unico per i consumatori dell’UE. Dalla loro prima pubblicazione, nel 2008, mirano a garantire un migliore monitoraggio dei risultati che interessano i consumatori e a raccogliere elementi per orientare le politiche.

Esistono due tipi di quadri di valutazione, pubblicati ogni due anni e basati su sondaggi rappresentativi su scala UE:

  • Il quadro di valutazione dei mercati al consumo. Tale quadro sorveglia il funzionamento di oltre 40 mercati al consumo sulla base di indicatori chiave quali la fiducia nel fatto che i negozianti rispettino le norme di tutela dei consumatori, la comparabilità delle offerte, la scelta dei dettaglianti/fornitori, la misura in cui i mercati soddisfano le aspettative dei consumatori, e il livello del danno causato dalle difficoltà incontrate dai consumatori. In questo quadro sono inoltre monitorati e analizzati altri indicatori, come il cambiamento di fornitore e i prezzi;
  • Il quadro di valutazione delle condizioni per i consumatori. Esso monitora le condizioni a livello nazionale per i consumatori in tre ambiti: (1) conoscenza e fiducia, (2) conformità e applicazione delle norme, e (3) reclami e risoluzione delle controversie. Esamina inoltre i progressi compiuti nell’integrazione del mercato al dettaglio dell’UE (quadro di valutazione 2017 delle condizioni dei consumatori).

Per ulteriori informazioni 

Quadri di valutazione per i consumatori

seguici e metti mi piace

Le Giornate del FAI si tingono di Europa

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Ambiente, Ue - Cittadini

giornate d'autunno

FAI

Sabato 13 e domenica 14 ottobre ritornano le Giornate Fai d’Autunno 2018. La Rappresentanza in Italia partecipa a queste giornate, mettendo in risalto le opere, i monumenti e i palazzi storici che fanno parte del patrimonio culturale italiano e che, grazie ai finanziamenti europei, ridiventano accessibili ai cittadini. In occasione dell’Anno europeo del  Patrimonio culturale 2018, ben 32  siti storici, artistici e culturali, che hanno ricevuto finanziamenti europei, disseminati in ogni regione d’ Italia,  saranno aperti al pubblico e visitabili attraverso veri e propri “Itinerari europei“.

Dopo la positiva esperienza della scorsa primavera, altri siti storici, artistici e culturali che hanno ricevuto finanziamenti europeisaranno aperti al pubblico. Visitando questi 32 siti sarà possibile viaggiare lungo tutta l’Italia. Si potrà visitare il Centro storico di Sulmona, il Castello di Masino in provincia di Torino, il Castello della Manta in provincia di Cuneo, il Monastero di Torba in provincia di Varese, la Villa del Balbianello in provincia di Como, la Villa dei Vescovi in provincia di Padova, il Bosco di San Francesco ad Assisi fino ad arrivare all’Abbazia di Cerrate in provincia di Lecce e alle Terme romane della Rotonda a Catania. Caratteristica comune a questi 32 siti è di aver beneficiato di finanziamenti europei tramite il Fondo sociale europeo (FSE) o il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

La collaborazione tra la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e il FAI, che si concretizza nella realizzazione di veri e propri “Itinerari europei”, è centrale nelle iniziative dedicate all’Anno europeo del  patrimonio culturale 2018. Attraverso questa collaborazione, la Commissione europea vuole sottolineare l’impegno dell’Unione europea nel tutelare il patrimonio artistico e culturale italiano, una delle più grandi ricchezze del nostro Paese.

Scopri l’elenco dei 32 siti

Per saperne di piu

 

seguici e metti mi piace

Celebrati a Budapest i 10 anni dell’ Istituto europeo di innovazione e tecnologia

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
innovet_logo

Tibor Navracsics, Commissario responsabile per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, sarà oggi a Budapest per l’INNOVEIT 2018, forum sull’innovazione organizzato per il decimo anniversario dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT).

Il Commissario parteciperà a un panel sul contributo dell’EIT in Europa dal titolo “The EIT@10: what does it bring to Europe?”, prima della cerimonia di premiazione dell’EIT dove presenterà l’EIT Woman Award. È questo uno dei quattro premi che saranno assegnati durante la giornata di celebrazione degli imprenditori e innovatori di successo che si sono laureati in uno dei programmi universitari patrocinati dall’EIT o che hanno ricevuto il sostegno delle comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI) dell’EIT.

Gli altri premi sono il l’EIT CHANGE Award, l’EIT Innovators Award  e l’EIT Venture Award. Sarà poi premiato direttamente dal pubblico il vincitore dell’EIT Public Choice Award.

Prima dell’evento il Commissario Navracsics, responsabile per l’EIT, ha dichiarato: “Con l’EIT l’UE ha investito negli imprenditori di tutta Europa costruendo un’unica rete, contribuendo a creare una cultura imprenditoriale e fornendo un sostegno essenziale a imprese che si espandono nel mondo intero. A loro le mie vive congratulazioni!”

seguici e metti mi piace

L’UE investe per portare connessioni Internet di nuova generazione in Sicilia e per migliorare i trasporti ferroviari in Slovacchia

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini

internet

 

La Commissione ha appena adottato due progetti che saranno cofinanziati, per un importo totale di quasi 190 milioni di €, con i fondi della politica di coesione in Italia e Slovacchia. Il primo progetto prevede un investimento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) di circa 55 milioni di € in Sicilia per dotare le cosiddette “zone bianche” dell’isola delle infrastrutture necessarie alla diffusione della banda larga basata sulle reti di nuova generazione (NGN)

Il progetto interessa 142 comuni siciliani, ovvero più di 2,3 milioni di abitanti. “Non sarà solamente la banda larga ad arrivare nelle case siciliane: si tratterà anche di nuove opportunità economiche, di servizi pubblici più accessibili e di una nuova apertura verso il mondo“, ha dichiarato Corina Crețu, Commissaria per la Politica regionale.

Il progetto punta a diffondere la banda larga (> 30 Mbit/s) fino a una copertura quasi completa della regione  e consentirà inoltre agli utenti della regione che hanno maggiori esigenze di connettività, ad esempio le piccole e medie imprese, di usufruire di connessioni ultraveloci (> 100 Mbit/s). Questo progetto finanziato dall’UE rientra nel piano nazionale dell’Italia per la diffusione della banda larga basata sulla rete di nuova generazione e dovrebbe essere completato nel 2020. Nel periodo 2014-2020 circa 2 miliardi di € di fondi europei saranno investiti in Italia in infrastrutture e servizi digitali.

Con il secondo progetto 134,5 milioni di € provenienti dal Fondo di coesione saranno investiti per migliorare i trasporti ferroviari nella regione di Žilina, nella Slovacchia nordoccidentale. Sarà così possibile acquistare 25 veicoli moderni e confortevoli destinati alla rete regionale. La Commissaria Crețu ha dichiarato: “Sono quasi due milioni i passeggeri che dovrebbero beneficiare di quest’investimento, che migliorerà l’attrattiva dei trasporti ferroviari in tali regioni e promuoverà così una mobilità più pulita in Slovacchia.” Il progetto integra gli investimenti in infrastrutture ferroviarie già effettuati dall’UE nella regione nel corso del precedente periodo di bilancio.

seguici e metti mi piace

In vigore da domani nell’UE nuove norme sull’uso transfrontaliero dei documenti d’identità elettronici

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
trust_services_eid_250.jpg

Il 29 settembre, è entrata in vigore la legislazione a livello dell’UE sull’identificazione elettronica (il regolamento e-IDAS), che permetterà il riconoscimento transfrontaliero dei documenti d’identità elettronici (eID) e consentirà ai cittadini e alle imprese dell’UE di accedere a servizi online anche se sono originari di uno Stato membro diverso. Sarà ad esempio possibile presentare dichiarazioni fiscali online, aprire un conto bancario o creare un’impresa a distanza, iscriversi in una scuola ed accedere a dati personali di carattere medico, sempre nel rispetto degli standard più elevati in materia di protezione dei dati personali.
28-09-2018

Da domani gli Stati membri saranno giuridicamente obbligati a riconoscere i sistemi nazionali di identificazione elettronica degli altri stati dell’UE che hanno già completato la procedura di notifica e si sono conformati al regolamento e-IDAS. L’Italia e la Germania hanno già completato la procedura, il Lussemburgo e la Spagna la stanno portando a termine mentre la Croazia, l’Estonia, il Belgio, il Portogallo e il Regno Unito l’hanno avviata.

L’applicazione dell’identificazione elettronica transfrontaliera può portare a un risparmio di oltre 11 miliardi di euro l’anno per le imprese e le amministrazioni europee.

L’identificazione elettronica in tutta l’UE è fondamentale per l’applicazione transfrontaliera del principio “una tantum” che riduce significativamente gli oneri amministrativi per tutti: non sarà infatti più necessario fornire più di una volta la stessa informazione alle pubbliche amministrazioni.

Maggiori informazioni sul regolamento e-IDAS e sulle misure in materia di identificazione elettronica adottate dai vari Stati membri sono disponibili qui.

 

seguici e metti mi piace

Pubblicato il BANDO per l’edizione 2018/2019 di ASOC

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini

bando-2018-2019-1-250

 

Si parte con la sesta edizione di A Scuola di OpenCoesione [ASOC]), il percorso innovativo di didattica interdisciplinare su open data, data journalism e politiche di coesione nelle scuole secondarie superiori.

 

Sul sito di A Scuola di Open Coesione  puoi trovare il bando MIUR per partecipare al progetto ASOC1819

Come per l’edizione precedente (QUI) l’e-book di ASOC 2017-2018), il bando è aperto a 200 scuole secondarie superiori di ogni indirizzo, che si cimenteranno in attività di monitoraggio civico sui territori a partire dai dati sui progetti finanziati con le risorse delle politiche di coesione.

La selezione sarà volta a garantire una adeguata distribuzione territoriale delle scuole partecipanti, tenendo conto dell‘intensità finanziaria delle politiche di coesione sul territorio di riferimento.

Le candidature dovranno pervenire ENTRO LE ORE 12:00 DI VENERDI’ 19 OTTOBRE 2018.

La documentazione a corredo della domanda di candidatura (lettera di autorizzazione Dirigente scolastico, eventuali lettere di adesione centri EDIC e Amici di ASOC) dovrà pervenire successivamente, entro e non oltre le ore 12:00 di martedì 23 ottobre 2018, all’indirizzo di posta elettronica dedicato: asoc1819@ascuoladiopencoesione.it(link sends e-mail)

Per maggiori informazioni  sulle modialità di partecipazione e iscrizioni vai al sito ufficiale al seguente link

seguici e metti mi piace

Il Presidente Jucker partecipa al dibattito del 1000° Dialogo europeo con i cittadini a Friburgo, Germania

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini

logo_dialoghi.jpg

 

 

Oggi alle 18.00 ora italianaIl Presidente Junker e il Presidente del Land Baden-Württemberg Winfried Kretschmann parteciperanno al dibattito con i cittadini nel quadro del 1000° Dialogo con i cittadini a Friburgo.

Il Presidente Juncker ha dichiarato: “Attendo con particolare interesse il Dialogo con i cittadini a Friburgo, il millesimo organizzato dalla Commissione dall’inizio del suo mandato. Insieme a Winfried Kretschmann, presidente del governo del Baden-Württemberg, con cui collaboriamo strettamente, non vedo l’ora di discutere con i cittadini. La loro opinione è importante, dopotutto si tratta della nostra Europa, del futuro che dobbiamo prendere nelle nostre mani. L’Europa non è solo un pensiero ma soprattutto una questione di cuore.”

seguici e metti mi piace

Giornata europea delle lingue: le lingue, essenza del nostro patrimonio culturale

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Ue - Cittadini
EDL 2018

Domani 26 settembre si festeggerà in tutta Europa la giornata europea delle lingue nel quadro dell’anno europeo del patrimonio culturale.

 

 

Domani 26 settembre si festeggerà in tutta Europa la giornata europea delle lingue nel quadro dell’anno europeo del patrimonio culturale. Scuole, istituti di cultura, biblioteche e associazioni organizzeranno numerosi eventi tra cui seminari, giochi, conferenze, trasmissioni radiofoniche, letture di poesie e racconti.

Il 27 settembre a Bruxelles la Commissione europea organizzerà un conferenza pubblica sull’istruzione multilingue e l’espressione culturale, in cui i partecipanti discuteranno di politiche e pratiche in materia e saranno invitati ad ascoltare poesie e musica e a visitare una mostra sulle lingue meno conosciute parlate nell’Unione europea, il tutto per sottolineare la ricchezza del patrimonio linguistico del nostro continente.

Il Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, ha dichiarato: “Le lingue sono parte integrante della cultura, dell’istruzione e della nostra identità. La promozione della diversità linguistica è nel DNA dell’UE e l’apprendimento delle lingue è al centro dei nostri sforzi per istituire uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025. Per questo, nel maggio scorso, ho presentato una raccomandazione del Consiglio per incentivare l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue.”

Quest’anno l’UE ha un’occasione speciale per festeggiare le lingue: il 60° anniversario del Regolamento n. 1 del 1958 del Consiglio, che costituisce la base giuridica del multilinguismo, stabilisce le lingue ufficiali dell’UE ed è la ragion d’essere della traduzione e dell’interpretariato nell’UE.

Günther H. Oettinger, Commissario europeo responsabile per il Bilancio, le risorse umane, la traduzione e l’interpretazione ha dichiarato: “Nell’Unione europea dobbiamo poter interagire e lavorare meglio gli uni con gli altri e per farlo è imprescindibile migliorare la comprensione reciproca. Per comunicare con i cittadini in 24 lingue servono molti eroi invisibili. La giornata europea delle lingue ci offre l’occasione di riconoscere pubblicamente il lavoro di tutti i traduttori e gli interpreti, che con impegno costante rendono l’Europa possibile.”

L’elenco completo degli eventi in programma negli Stati membri è disponibile qui.

seguici e metti mi piace