La Commissione presenta il pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile e l’agenda europea per le competenze

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foto di giovani

 

Oggi la Commissione europea interviene per offrire ai giovani tutte le opportunità possibili per sviluppare appieno il loro potenziale per definire il futuro dell’UE e prosperare grazie alla transizione verde e alla transizione digitale.

La pandemia di coronavirus ha sottolineato le difficoltà che molti giovani devono affrontare per inserirsi nel mercato del lavoro. Il pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile poggia su quattro assi che insieme costruiscono un ponte verso l’occupazione per la prossima generazione. L’obiettivo è rendere i nostri sistemi più resilienti per il futuro e stimolare l’occupazione agendo su tutti i fronti: rafforzando la garanzia per i giovani, adeguando l’istruzione e la formazione professionale nell’UE alle esigenze future, dando nuovo impulso all’apprendistato e adottando misure supplementari a sostegno dell’occupazione giovanile.

Oggi la Commissione presenta anche l’agenda europea per le competenze per una competitività sostenibile, l’equità sociale e la resilienza. L’agenda stabilisce obiettivi quantitativi ambiziosi relativi alle competenze da raggiungere entro i prossimi 5 anni. Le sue 12 azioni si concentrano sulle competenze per l’occupazione, collaborando con gli Stati membri, le imprese e le parti sociali per lavorare insieme per il cambiamento, dando alle persone la possibilità di apprendere lungo tutto l’arco della vita e utilizzando il bilancio dell’UE da catalizzatore per sbloccare investimenti pubblici e privati nelle competenze.

Per maggiori informazioni sul sostegno all’occupazione giovanile si vedano il comunicato stampa, le domande e risposte e la scheda informativa. Per maggiori informazioni sull’agenda per le competenze si vedano il comunicato stampa, le domande e risposte, la scheda informativa sulle competenze e la scheda informativa sull’istruzione e la formazione professionale. La conferenza stampa del Vicepresidente esecutivo Dombrovskis, del Vicepresidente Schinas e del Commissario Schmit si può rivedere su EbS.

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Concorso foto e video #DiscoverEU #Competition

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Partecipa al concorso DiscoverEU e avrai la possibilità di vincere premi straordinari. Ci sarà un concorso al mese, a partire dal 1° luglio e fino al 28 febbraio 2021.

 

Il tema centrale del concorso è: Espandi la tua comfort zone con #DiscoverEU, anche da casa!

Tema di luglio: Ricrea l’aspetto che preferisci della cultura europea con una foto o un video!

Ecco cosa fare per partecipare:

1. Condividi foto o video brevi (massimo 15 secondi) sul tuo profilo pubblico Instagram
2. Aggiungi al tuo post gli hashtag #DiscoverEU e #Competition
3. Tagga l’account Instagram del Portale europeo per i giovani (@european_youth_eu) nella foto o nel post
4. Compila il questionario disponibile qui: https://europea.eu/youth /discovereu/competition/consent (ti servirà il tuo codice di candidatura: lo trovi nell’e-mail che hai ricevuto dopo aver inviato la candidatura a DiscoverEU)
5. Chiedi ai tuoi amici di mettere un “Mi piace” alla tua foto o al tuo video.

Il concorso è riservato ai giovani che si sono candidati a #DiscoverEU nelle tornate di dicembre 2018 e maggio 2019 (partecipanti selezionati e non selezionati).

I vincitori riceveranno un premio del valore di 100 EUR.

Info: https://europa.eu/youth/sites/default/files/discovereucompetition_official_terms_and_conditions_it.pdf

https://europa.eu/youth/discovereu/competition/terms-conditions_it

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Il Liceo Vivona ha l’Europa nel cuore:

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Bandiera UE

 

 

 

Il Liceo Classico Francesco Vivona  di Roma con il suo Coro diretto dal Maestro Marilena Lopergolo, rendono omanggio all’Europa durante il periodo di  confinamento eseguendo l’Inno alla gioia.

 

 

 

Il Liceo Vivona partecipa attivamente ad iniziative progettuali di respiro internazionale soprattutto in ambito europeo, con partenariati strategici Erasmus Plus con Francia, Belgio, Ungheria, Grecia, Lituania, ma anche con scuole di altri Continenti quali Australia – SA e QLD , America – USA (Hawaii) e Perù, Asia – Repubblica Popolare Cinese.

In questo momento di criticità per i rapporti internazionali , gli studenti del Vivona, per abbracciare i valori della coooperazione internazionale, hanno realizzato un “robot in tempo di covid “in grado di aiutare i malati anche dal punto di vista emotivo, abbracci e videochiamate ai propri cari. Con questo progetto il gruppo di lavoro  del Liceo Vivona  ha vinto il 29 maggio 2020, come migliore a livello nazionale, l’edizione 2019-2020 di STEM4future progetto coordinato da ScuolAttiva  Onlus col sostegno di Boeing, per incentivare  la conoscenza e l’interesse delle generazioni più giovani verso le materie scientifiche(STEM).Il gruppo ha vinto un soggiorno “Summer School” per il prossimo anno, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Ascoltate il coro del Liceo Vivona di Roma che eseguono l’Inno alla gioia qui

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L’UE sostiene la ripresa del settore dell’istruzione dall’impatto del coronavirus

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disegno con bambini

 

 

 

In una riunione in videoconferenza con i Ministri dell’Istruzione tenutasi il 23 giugno 2020, la quarta dall’inizio della crisi, la Commissione ha delineato le proprie attività a sostegno della ripresa dalla crisi del settore dell’istruzione.

 

 

 

 

Il piano per la ripresa presentato il 27 maggio propone di destinare più risorse che mai all’istruzione e alle competenze nei prossimi sette anni. Una consultazione pubblica sul nuovo piano d’azione per l’istruzione digitale è aperta e finalizzata a delineare un approccio più ampio e ambizioso all’istruzione digitale. Una comunicazione sullo sviluppo dello spazio europeo dell’istruzione proporrà modi per rafforzare la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione.

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “La crisi del coronavirus ha sottolineato l’importanza e il valore aggiunto della cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione. Dall’inizio della crisi, i Ministri dell’Istruzione si sono riuniti ogni mese e insieme abbiamo esaminato gli insegnamenti tratti dalle numerose sfide che il settore dell’istruzione e della formazione ha dovuto affrontare durante il confinamento. Insieme definiremo le nostre azioni e iniziative future per trasformare questa crisi in un trampolino verso sistemi di istruzione inclusivi adatti all’era digitale del 21° secolo.”

La Commissione ha inoltre informato i Ministri che non ci sarà nessuna interruzione del programma Erasmus+ il prossimo anno accademico, dal momento che si combineranno attività online con un periodo all’estero in una data successiva se la situazione lo consentirà. Maggiori informazioni sono disponibili in un comunicato stampa della presidenza croata del Consiglio dell’UE.

 

 

 

 

 

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La Commissaria Ferreira dialoga con i giovani sul futuro della cooperazione europea

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Domani, 23 giugno, la Commissaria per la Coesione e le riforme Elisa Ferreira parteciperà a un dialogo online con i giovani di tutta Europa per conoscere le loro opinioni sul futuro della cooperazione europea.

 

 

 

 

Considerato che quest’anno ricorre il 30° anniversario di Interreg e che il nuovo periodo di programmazione 2021-2027 dell’UE è alle porte, i giovani potranno condividere le loro opinioni su come migliorare la politica di cooperazione e su quale dovrebbe essere il loro ruolo nel processo di elaborazione delle politiche di Interreg. Le idee raccolte saranno riportate nel “Manifesto dei giovani per i giovani per definire la politica di cooperazione europea”, che sarà presentato ai responsabili politici nella sessione dedicata ai giovani nel corso dell’evento annuale di Interreg che si terrà il 15 ottobre.

La Commissaria per la Coesione e le riforme Elisa Ferreira ha dichiarato: “Il coinvolgimento dei giovani nella definizione delle politiche di Interreg è un fulgido esempio di democrazia ben funzionante ed efficace. Questo evento e il manifesto dimostrano che l’UE è aperta ad ascoltare i cittadini, già dalla giovane età, ed è pronta ad esaminare le loro esigenze e ad accogliere i loro desiderata. L’obiettivo della politica di coesione, e in questo caso di Interreg, è di ottenere risultati tangibili che soddisfino le aspettative dei cittadini in termini di beneficiare della migliore qualità di vita possibile.”

“Giovani”, “verde” e “vicini” sono i tre temi principali della campagna celebrativa per i 30 anni di Interreg, che si svolge nel corso dell’intero 2020 sia sui social media che con eventi e mostre virtuali e in presenza. Riguardo al tema “giovani”, si è scelto di sottolineare il ruolo di Interreg per questo gruppo e di coinvolgere le giovani generazioni nella definizione del futuro dei programmi di cooperazione europea.

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Verso un nuovo sistema europeo per seguire i percorsi post-laurea degli studenti

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Per migliorare i sistemi di istruzione e formazione è fondamentale avere accesso a informazioni di buona qualità sul percorso intrapreso dai giovani laureati dopo aver ottenuto le proprie qualifiche di istruzione superiore e sulle loro opinioni in merito alla pertinenza degli studi compiuti rispetto alle esigenze del mercato del lavoro.

Due relazioni pubblicate oggi dalla Commissione europea evidenziano i vantaggi che offre a tale riguardo un sistema di monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati a livello dell’UE.

Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “L’istruzione e la formazione svolgeranno un ruolo essenziale per la sostenibilità della ripresa economica e sociale dell’Unione europea. Conoscere i tipi di apprendimento e di qualifiche che promuovono il successo e la realizzazione personale ci aiuterà a migliorare l’efficienza e la pertinenza dei sistemi d’istruzione superiore europei, oltre che ad anticipare e a prevedere le professioni del futuro per farci trovare pronti a tali evoluzioni”.

L’indagine pilota europea sui laureati e diplomati si è svolta in otto paesi (Austria, Croazia, Cechia, Germania, Grecia, Malta, Lituania e Norvegia), nei quali sono stati analizzati i percorsi post-laurea dei laureati di primo, secondo e terzo livello a ciclo breve, rispettivamente un anno e cinque anni dopo la laurea.

I risultati dell’indagine indicano quali sono i fattori principali per migliorare i risultati degli studi: un’esperienza all’estero nel corso del ciclo di studi aumenta la capacità di risoluzione dei problemi da parte dello studente; un “ambiente di apprendimento proattivo”, in cui le lezioni accademiche siano integrate da un apprendimento basato sui problemi reali e sul mondo delle professioni, consente una migliore preparazione al mercato del lavoro;  un’esperienza professionale correlata al percorso accademico, nell’ambito del programma di studio, riduce di quasi la metà del rischio di essere disoccupati o di trovare un lavoro meno qualificato. Tuttavia meno della metà degli intervistati ha dichiarato di studiare in un ambiente di studio proattivo: ciò dimostra la necessità di ulteriori sforzi a sostegno di un approccio di questo tipo.

L’Iniziativa delle università europee, progetto faro dello Spazio europeo dell’istruzione, promuove un approccio all’apprendimento incentrato sugli studenti e sulle sfide che devono affrontare. Da un’analisi delle pratiche di monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati attuate negli Stati membri, nel Regno Unito, in Norvegia, in Islanda e nel Liechtenstein emerge che dobbiamo ancora fare notevoli sforzi per arrivare a un sistema di monitoraggio comparabile a livello europeo.

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Azioni Marie Skłodowska-Curie: 530 milioni di euro a 2 000 dottorandi per partecipare ad attività di formazione all’estero

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Con un bilancio totale di 530 milioni di EUR, la Commissione europea sosterrà 147 reti di formazione innovative nel quadro del programma di azioni Marie Skłodowska-Curie. Le reti, che coinvolgono 1 373 organizzazioni comprese 158 PMI, offriranno opportunità di ricerca e formazione di altissimo livello in tutto il mondo a 2 000 dottorandi e contribuiranno ad aumentare la qualità generale e l’innovazione della formazione dottorale in Europa e non solo.

 

 

Margaritis Schinas, Vicepresidente della Commissione per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: “Congratulazioni a tutti i partecipanti selezionati nel quadro del programma di azioni Marie Skłodowska-Curie! L’annuncio di oggi è un esempio tangibile del fatto che ricerca e innovazione dovrebbero andare di pari passo con l’istruzione. Ecco perché stiamo lavorando a uno spazio europeo dell’istruzione con connessioni forti con la ricerca. In questo contesto, l’iniziativa delle università europee ha un grande potenziale, in quanto promuove chiaramente la cooperazione e le attività che rafforzeranno il legame tra istruzione, ricerca e innovazione, sviluppando le competenze di ricerca degli studenti, istituendo laboratori congiunti nel campo dell’istruzione e della ricerca e promuovendo strategie comuni per la specializzazione intelligente.”

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha aggiunto: “In questo periodo eccezionale, ci rendiamo conto più che mai dell’importanza di sostenere la collaborazione tra ricercatori, imprese e centri di ricerca di paesi diversi al fine di sviluppare soluzioni innovative. I 147 progetti selezionati, che coinvolgono istituzioni accademiche e partner industriali da tutto il mondo, sono un ottimo esempio di questa collaborazione. Mi congratulo con tutti i candidati che hanno superato questa prova molto competitiva e porgo loro i miei migliori auguri per la realizzazione delle loro idee e il rafforzamento delle collaborazioni.”

I progetti selezionati coprono una vasta gamma di settori di ricerca, tra cui l’ingegneria (31%), le scienze della vita (24%) e le scienze sociali (10%). L’elenco completo dei progetti selezionati è disponibile qui. La Notte europea dei ricercatori, anch’essa finanziata nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie, è un evento pubblico su scala europea che avvicina i ricercatori al pubblico. Nel 2020 saranno finanziati 51 progetti della Notte europea dei ricercatori in 30 paesi europei. Quest’anno, date le circostanze eccezionali della pandemia di COVID-19, l’evento inizialmente previsto per venerdì 25 settembre si svolgerà venerdì 27 novembre.

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Coronavirus: l’UE sostiene gli Stati membri nel fronteggiare l’impatto della pandemia sui settori dell’istruzione, della gioventù e della cultura

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disegno con bambini

 

 

 

La Commissione continua a sostenere gli Stati membri dell’UE nel fronteggiare il forte impatto della pandemia di COVID-19 sulle scuole e le università, sui giovani e sui settori culturali e creativi.

 

 

 

In occasione delle riunioni in videoconferenza del 18 e del 19 maggio, i Ministri dell’Istruzione, della Gioventù e della Cultura dell’UE hanno condiviso informazioni sulle loro esperienze di gestione della crisi e la Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani Mariya Gabriel li ha aggiornati sulle ultime attività della Commissione per aiutarli a trovare soluzioni.

La Commissaria ha dichiarato: “Nel corso del dialogo costruttivo degli ultimi due giorni ho invitato i Ministri dell’UE a sostenere due iniziative in preparazione nel quadro del programma Erasmus+. La prima mira a sostenere l’apprendimento a distanza e l’acquisizione di competenze digitali, mentre la seconda è volta a sostenere lo sviluppo delle competenze, le competenze digitali e l’inclusione sociale attraverso le arti, mettendo in contatto le parti interessate dell’istruzione, della formazione e della gioventù con le organizzazioni di base dei settori culturali e creativi. Il momento che stiamo vivendo è straordinario e dobbiamo mobilitare tutti gli strumenti a nostra disposizione per rispondere alla crisi.”

Maggiori informazioni sono disponibili nei comunicati stampa della presidenza croata del Consiglio dell’UE.

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Coronavirus: la Commissione sostiene le organizzazioni giovanili

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Oggi la Commissione europea ha pubblicato il bando “European Youth Together” 2020 (giovani europei uniti 2020) nel quadro del programma Erasmus+. Con una dotazione prevista di 5 milioni di EUR, l’iniziativa sosterrà le reti europee di organizzazioni giovanili operanti sul territorio.

 

 

 

A causa della crisi da coronavirus, molti giovani sono isolati dai loro coetanei e non possono svolgere le normali attività quotidiane, inoltre le loro prospettive occupazionali, la loro vita sociale e le loro attività ricreative sono avvolte dall’incertezza. Le organizzazioni giovanili hanno bisogno di sostegno per guidare e assistere i giovani in questo periodo di crisi e aiutarli ad acquisire competenze utili per la loro vita e a prepararsi per il futuro.

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “La pandemia di COVID-19 ha effetti negativi sulle prospettive sociali ed economiche dei giovani ed è essenziale garantire loro il sostegno delle organizzazioni giovanili in questo momento e nel lungo periodo. Il settore giovanile può intraprendere azioni positive e partecipare a una ripresa sostenibile a lungo termine. Il bando pubblicato oggi è focalizzato sul sostegno alle organizzazioni giovanili, affinché possano agire nel campo della partecipazione inclusiva e della solidarietà, anche in linea con le sfide connesse alle competenze digitali e agli stili di vita rispettosi dell’ambiente.

Il bando è rivolto alle ONG, che possono proporre progetti che coinvolgono almeno 5 partner di 5 paesi in grado di mobilitare i giovani in partenariati nei paesi partecipanti al programma Erasmus+. Il termine per la presentazione dei progetti è il 28 luglio 2020. Maggiori informazioni sulla risposta del programma Erasmus+ alla crisi sono reperibili qui e qui.

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La Commissione premia i migliori giovani traduttori europei in una cerimonia online

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La cerimonia di premiazione del concorso Juvenes Translatores segna l’arrivo della primavera. L’evento conclude il concorso annuale di traduzione della Commissione europea, organizzato ogni anno dal 2007 per promuovere l’apprendimento delle lingue nelle scuole e consentire ai giovani di calarsi nei panni di un traduttore.

 

 

Gli insegnanti, le famiglie e gli amici che hanno contribuito al successo dei vincitori e tutti coloro che lo desiderano possono seguire la cerimonia su YouTube oggi, 8 maggio, alle ore 16:00 (il link è anche disponibile nel portale Europa, su Facebook e Twitter) e partecipare alla festa virtuale. Naturalmente i vincitori non resteranno a mani vuote, ma riceveranno i diplomi e i premi direttamente a casa.

28 vincitori, uno per Stato membro, sono stati selezionati dai traduttori della Commissione tra 3 116 partecipanti delle scuole secondarie di tutta Europa. Tutti si sono cimentati nella traduzione di un testo di una pagina su che cosa possono fare i giovani per contribuire a costruire il futuro dell’Europa. I traduttori in erba hanno potuto scegliere da quale lingua a quale lingua tradurre tra le 24 lingue ufficiali dell’UE e hanno scelto ben 150 combinazioni linguistiche diverse tra le 552 disponibili.

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