I vincitori dei Music Moves Europe Talent Awards saranno resi noti in serata

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music talent award

Questa sera, durante una cerimonia di premiazione online presentata dall’ex “Spice Girl” Melanie C durante il festival digitale Eurosonic Noorderslag,  saranno resi i nomi degli otto vincitori del premio Music Moves Europe Talent Awards.

 

Una giuria internazionale composta da esperti dell’industria musicale ha selezionato i vincitori da un elenco ristretto di 16 candidati.

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù, terrà il discorso di apertura e presenterà il premio del pubblico (Public Choice Award), deciso dalle votazioni online degli appassionati musicali europei. Prima dell’evento la Commissaria ha dichiarato: “Mi congratulo con tutti i 16 candidati al premio “Music Moves Talent Awards”! Come il nostro programma Europa creativa – che contribuisce a finanziarli –  i premi di questa sera non si limitano a celebrare la ricchezza e diversità della musica europea, ma sono anche un modo per sostenere l’industria musicale portando alla ribalta i giovani artisti europei e aiutandoli a condividere la loro voce con tutti noi. “

Questa è la terza edizione del premio dell’UE per la musica popolare e contemporanea, cofinanziato dal programma Europa creativa. Il premio rappresenta un riconoscimento per il successo di artisti emergenti che sono riusciti a conquistare il pubblico anche al di fuori del proprio paese. Ogni vincitore riceverà un premio finanziario dell’importo di 10 000 EUR, mentre al vincitore della categoria premiata dal pubblico andranno 5 000 EUR.   I premi Talent rientrano nel quadro dell’azione Music Moves Europe per il sostegno dell’UE all’industria musicale.

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Manifesto per i Giovani e dei Giovani

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Manifesto for Youth by Youth to Shape European Cooperation Policy

La tua possibilità di plasmare e influenzare la Cooperazione Territoriale Europea, conosciuta anche come “Interreg”.

Il Manifesto per i Giovani e dei Giovani per Modellare la Politica Europea di Cooperazione è stato lanciato alla fine del 2020 in occasione della celebrazione dei 30 anni di Interreg, il programma di cooperazione territoriale di punta dell’UE. Il presente documento ha l’ambizione di sostenere le giovani generazioni europee nell’influenzare il futuro processo decisionale della Cooperazione Territoriale Europea e la sua attuazione basata su progetti.

Come si evince dal Manifesto, i giovani hanno individuato cinque priorità principali che Interreg dovrebbe affrontare:

  • Migliorare le capacità dei giovani e aumentare l’accesso alle opportunità di formazione.
  • Promuovere l’occupazione giovanile in Europa
  • Semplificazione delle norme e migliore comunicazione attraverso gli strumenti digitali
  • Affrontare le questioni relative al cambiamento climatico per un futuro migliore
  • Rafforzare l’impegno dei cittadini nell’elaborazione e nell’attuazione delle politiche

Poiché i giovani cittadini meritano di esprimere la propria voce, ma anche di sentirsi ascoltati, 12 raccomandazioni pratiche sono incluse nel Manifesto per il seguito da parte dei responsabili politici a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

Leggi di più e scopri come partecipare qui.

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La Commissione istituisce un centro per la conservazione digitale del patrimonio culturale e avvia progetti a sostegno dell’innovazione digitale nelle scuole

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competenze digitali

La Commissione ha inaugurato oggi un centro europeo di competenze volto a preservare e conservare il patrimonio culturale europeo.

La Commissione ha inaugurato oggi un centro europeo di competenze volto a preservare e conservare il patrimonio culturale europeo.

Il centro, che opererà per un periodo di 3 anni con un massimo di 3 milioni di € a titolo del programma Orizzonte 2020, istituirà uno spazio digitale collaborativo per la conservazione del patrimonio culturale e darà accesso ad archivi di dati, metadati, norme e orientamenti. L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in Italia coordina il gruppo di 19 beneficiari provenienti da 11 Stati membri dell’UE, dalla Svizzera e dalla Moldova.

Oggi la Commissione ha inoltre avviato due progetti a sostegno dell’istruzione digitale, del valore massimo di 1 milione di € ciascuno, attraverso Orizzonte 2020. Il primo progetto, MenSI, si concentra sul tutoraggio per il miglioramento scolastico e durerà fino a febbraio 2023. MenSI mira a mobilitare 120 scuole in 6 Stati membri (Belgio, Cechia, Croazia, Italia, Ungheria, Portogallo) e nel Regno Unito per promuovere l’innovazione digitale, in particolare nelle scuole di piccole dimensioni o rurali e a vantaggio degli studenti socialmente svantaggiati. Il secondo progetto, iHub4Schools, durerà fino a giugno 2023 e accelererà l’innovazione digitale nelle scuole grazie alla creazione di poli regionali di innovazione e di un modello di tutoraggio. Vi parteciperanno 600 insegnanti di 75 scuole e i poli saranno istituiti in 5 paesi (Estonia, Lituania, Finlandia, Regno Unito, Georgia). Anche l’Italia e la Norvegia beneficeranno del sistema di tutoraggio.

Maggiori informazioni su questi nuovi progetti sono disponibili qui.

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Occupazione: la crisi COVID-19 colpisce in particolare i giovani e i lavoratori meno pagati

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La Commissione europea ha pubblicato oggi l’edizione di dicembre 2020 dell’analisi trimestrale sull’occupazione e gli sviluppi sociali, che analizza gli effetti della pandemia di coronavirus sull’occupazione e sui redditi.

La relazione indica che i provvedimenti presi hanno attenuato l’impatto della crisi COVID-19: negli ultimi mesi l’occupazione è calata meno del PIL, mentre la disoccupazione è rimasta stabile. Rimangono tuttavia problemi da superare. L’impatto della crisi sui giovani è molto grave e la disoccupazione potrebbe aumentare nei prossimi mesi.

L’analisi indica inoltre che la crisi del coronavirus ha causato una perdita di reddito da lavoro senza precedenti. L’impatto è stato particolarmente duro per i lavoratori già svantaggiati, come i giovani e i lavoratori con contratti a tempo determinato. Le misure volte a compensare le retribuzioni perse hanno contribuito a mitigare il colpo e a sostenere i lavoratori a bassa retribuzione, che sono stati penalizzati in modo sproporzionato.

Nicolas Schmit, Commissario per il Lavoro e i diritti sociali, ha dichiarato: “La Commissione ha mobilitato tutti i mezzi a sua disposizione per aiutare gli Stati membri, in particolare attraverso lo strumento SURE, che sostiene i regimi nazionali di riduzione dell’orario lavorativo. Inoltre la nuova garanzia per i giovani aiuterà questi ultimi a sviluppare competenze e acquisire esperienza lavorativa, in particolare nei settori pertinenti alle transizioni verde e digitale. Mettere i giovani al centro di queste transizioni sarà la nostra priorità durante la ripresa“. La relazione integrale è disponibile qui.

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Istruzione superiore: ultimo aggiornamento su tasse e sostegno finanziario agli studenti in Europa

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studente con libro

La rete Eurydice della Commissione europea ha pubblicato oggi l’ultima relazione sulle tasse e sui sistemi di sostegno nazionali per gli studenti nell’istruzione superiore europea, che presenta un’istantanea delle principali politiche in materia in 43 sistemi di istruzione superiore nel 2020/21.

Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “La disponibilità di risorse finanziarie ha un forte impatto sulla volontà e sulla capacità degli studenti di partecipare a studi di istruzione superiore, in particolare per gli studenti svantaggiati. Le tasse e i sistemi di sostegno nazionali svolgono un ruolo importante nel sostenere o scoraggiare l’accesso all’istruzione superiore. La relazione ci offre un’eccellente panoramica delle politiche nazionali e contribuirà al nostro lavoro per realizzare uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025, ad esempio per quanto riguarda la dimensione sociale dell’istruzione superiore, l’ampliamento dell’accesso a gruppi sottorappresentati e l’aumento della diversità degli studenti che partecipano alla mobilità europea.”

La relazione mostra che esistono approcci diversi alle tasse universitarie in Europa: in alcuni paesi non sono previste, in altri le pagano tutti, in altri ancora le pagano solo alcune categorie di studenti. Alcune di queste misure sono presentate nella relazione. Analogamente, in tutti i sistemi di istruzione superiore europei esiste almeno un tipo di sostegno finanziario diretto agli studenti, sotto forma di sovvenzioni o prestiti pubblici. Il tipo di sostegno più comune è costituito dalle sovvenzioni destinate agli studenti socialmente o economicamente svantaggiati. La percentuale di studenti che ricevono sovvenzioni e gli importi annuali di tali borse variano tuttavia notevolmente da un paese all’altro. Nel 2020 diversi governi hanno adottato misure relative alle tasse universitarie e al sostegno finanziario per affrontare o prevenire le difficoltà finanziarie dovute alla crisi determinata dal coronavirus. La versione integrale della relazione è disponibile qui.

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Commissione soddisfatta per l’accordo politico su Erasmus+

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erasmus plus logo

La Commissione ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto oggi tra il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE sul nuovo programma Erasmus+ (2021-2027). Si sono appena conclusi i negoziati in sede di trilogo e si attende l’approvazione finale dei testi giuridici da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il vicepresidente Margaritis Schinas, responsabile per la promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: “Erasmus è il programma europeo più iconico, il nostro fiore all’occhiello. Le generazioni Erasmus rappresentano la quintessenza dello stile di vita europeo. Unità nella diversità, solidarietà, mobilità, sostegno a un’Europa intesa come spazio di pace, libertà e opportunità. Con l’accordo odierno siamo pronti per le prossime e più nutrite generazioni Erasmus.

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “Accolgo con favore la notizia dell’accordo politico sul nuovo programma Erasmus+, che è uno dei nostri programmi faro. Negli ultimi tre decenni la partecipazione a Erasmus+ ha dato slancio allo sviluppo personale, sociale e professionale di oltre 10 milioni di persone, quasi la metà delle quali ha partecipato al programma negli anni dal 2014 al 2020. Con una dotazione di bilancio quasi raddoppiata per il prossimo periodo di programmazione, ora lavoreremo per raggiungere altri 10 milioni di persone nei prossimi 7 anni.”

Erasmus+ è una vera e propria storia di successo europea, immancabilmente giudicata una delle iniziative più riuscite dell’UE. Dal suo avvio nel 1987 il programma è stato notevolmente ampliato e comprende ora tutti i settori dell’istruzione e della formazione: istruzione e cura della prima infanzia, istruzione scolastica, istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e istruzione degli adulti. Sostiene la cooperazione nel campo delle politiche per la gioventù e promuove la partecipazione allo sport.

Il nuovo programma, forte di un bilancio di 26 miliardi di €, 24,5 dei quali a prezzi correnti con un’integrazione aggiuntiva di 1,7 miliardi di € a prezzi del 2018, sarà non solo più inclusivo e innovativo ma anche più digitale e più verde. Sarà uno strumento fondamentale per realizzare lo Spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 e per mobilitare il mondo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport a favore di una ripresa rapida e della crescita futura. Offrirà molte nuove opportunità agli studenti europei: grazie a maggiore accessibilità e formati di mobilità più flessibili, darà opportunità a categorie più diversificate di studenti, compresi quelli che hanno minori occasioni e gli allievi delle scuole, ora previsti dall’azione per la mobilità. Offrirà nuove opportunità di cooperazione, stimolando l’innovazione nella progettazione dei piani di studio e nelle pratiche di apprendimento e insegnamento, oltre a promuovere competenze verdi e digitali. Sosterrà anche nuove iniziative faro, quali le “Università europee”, le accademie degli insegnanti Erasmus, i centri di eccellenza professionale e DiscoverEU.

Prossime tappe

Il 10 novembre 2020 il Parlamento europeo, gli Stati membri in sede di Consiglio e la Commissione hanno raggiunto un accordo politico sul prossimo bilancio a lungo termine dell’UE e sullo strumento NextGeneration EU. Prossima tappa: è urgente l’adozione, come testo legislativo, del pacchetto QFQ accompagnata dalla ratifica della decisione sulle risorse proprie. 

Una volta adottato, il bilancio a lungo termine dell’UE, associato all’iniziativa NextGeneration EU, strumento temporaneo concepito per stimolare la ripresa europea, costituirà il più grande pacchetto di incentivi mai finanziato dal bilancio dell’UE. Un importo totale di 1 800 miliardi di €* contribuirà alla ricostruzione dell’Europa post-COVID-19: sarà un’Europa più verde, più digitale e più resiliente.

* A prezzi del 2018.

Per ulteriori informazioni

ERASMUS+

Piano per la ripresa

Bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2027 e NextGeneration EU

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Il terzo vertice europeo sull’istruzione affronta la trasformazione dell’istruzione digitale

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bambino al computer

Domani, 10 dicembre, la Commissione europea ospiterà il terzo vertice europeo sull’istruzione, che quest’anno si terrà online e al quale parteciperanno la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen; il Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo Margaritis Schinas; il Commissario per l’Occupazione e i diritti sociali Nicolas Schmit; e la Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani Mariya Gabriel.

Il Vicepresidente Schinas ha dichiarato: “L’Europa punta su società eque, verdi, digitali e inclusive. Lo spazio europeo dell’istruzione offre iniziative concrete per realizzare insieme questa ambizione comune. Le università europee, le accademie degli insegnanti Erasmus, i centri di eccellenza professionale e la mobilità Erasmus sono esempi emblematici del nostro stile di vita europeo“.

La Commissaria Gabriel ha aggiunto: “Sarò felice di ascoltare domani il punto di vista di così tante persone del settore dell’istruzione con le quali ci apprestiamo a realizzare uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 e ad attuare il piano d’azione per l’istruzione digitale. Al vertice coglierò l’occasione per avviare un processo di consultazione sulla trasformazione dell’istruzione superiore e annuncerò un altro risultato importante del programma dello spazio europeo dell’istruzione: la coalizione “Istruzione per il clima”, che svilupperemo nel corso del 2021.

I Ministri dell’Istruzione dell’UE, professionisti e rappresentanti dell’istruzione di tutta Europa discuteranno delle sfide e delle opportunità della trasformazione digitale dei sistemi di istruzione europei nel contesto della ripresa dalla crisi del coronavirus e non solo. Si scambieranno inoltre esperienze e migliori pratiche di mitigazione degli effetti della pandemia sull’offerta di istruzione e formazione e commenteranno il progetto della Commissione di istituire uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 e l’attuazione del piano d’azione per l’istruzione digitale. Il vertice sarà trasmesso in streaming e i link sono disponibili nella pagina dedicata.

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Premio Altiero Spinelli per attività di sensibilizzazione: annunciati i vincitori

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Premio Spinelli 2019

La Commissione europea ha annunciato i 16 vincitori dell’edizione 2019 del premio Altiero Spinelli per le attività di sensibilizzazione, dedicato a migliorare la comprensione dell’UE da parte dei cittadini e ad aiutarli a sviluppare un senso di identità europea.

I 16 progetti vincitori, volti a raggiungere i cittadini e comunicare loro l’”Europa” e svoltisi in 9 Stati membri, ricevono ciascuno un premio di 25 000 €. Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha aggiunto: “È fondamentale che i nostri giovani possano comprendere e sperimentare il ricco mosaico europeo conoscendone la storia, la cultura e i valori fondanti. Si tratta di trasmettere fatti e conoscenze basate su dati concreti in merito a ciò che l’Unione Europe fa e rappresenta, in modo che i cittadini possano sviluppare opinioni fondate. Si tratta altresì di vivere l’Europa grazie a programmi quali Erasmus+, il Corpo europeo di solidarietà, DiscoverEU e il futuro programma Jean Monnet, che comprenderà anche le scuole.

In questo terzo e ultimo anno un gruppo di valutatori indipendenti, istituito dalla Commissione, ha selezionato i vincitori tra 150 candidature. All’inizio del 2021 si terrà una cerimonia di premiazione virtuale. La Commissione attua l’iniziativa su richiesta del Parlamento europeo, che finanzia il premio. Le informazioni sui vincitori sono disponibili qui.

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Annunciati i vincitori dei #BeInclusive EU Sport Awards 2020

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be inclusive award

Ieri sera, in occasione della cerimonia online dei #BeInclusive EU Sport Awards, Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha annunciato i vincitori dell’edizione 2020 dei premi.

La Commissaria Gabriel ha dichiarato: “Congratulazioni ai tre vincitori dei #BeInclusive EU Sport Awards di quest’anno e una menzione speciale agli altri sei finalisti. Quest’anno hanno partecipato 181 progetti straordinari e mi auguro che tutti continueranno il loro eccellente lavoro per aiutarci a costruire una società coesa e unita nella diversità attraverso lo sport. Il loro lavoro e la loro energia instancabili ci ricordano il potere dello sport“.

I #BeInclusive Awards premiano e celebrano i risultati ottenuti dalle organizzazioni sportive che lavorano con le minoranze etniche, i rifugiati, le persone con disabilità, i gruppi di giovani a rischio o qualsiasi altro gruppo che affronta circostanze sociali difficili. All’edizione 2020, che si è aperta ad aprile, potevano partecipare tutte le organizzazioni con sede nei paesi partecipanti al programma Erasmus+, sia pubbliche che private, sia commerciali che senza scopo di lucro. Esperti indipendenti hanno valutato i progetti candidati e il loro contributo all’inclusione sociale attraverso lo sport.

Una giuria di alto livello ha selezionato nove progetti. I tre finalisti sono: ‘INtegrative Championship – INclude and INtegrate!’ della Polonia, a sostegno della partecipazione paritaria e attiva delle persone con disabilità; ‘Surf.ART – Atreve-te | Realiza-te | Transforma-te’ in Portogallo, che usa il surf come mezzo per raggiungere i giovani provenienti da zone con elevati livelli di povertà; e il progetto francese “Ovale citoyen”, che sostiene l’inclusione sociale attraverso lo sport delle persone provenienti da un contesto migratorio o delle persone senza fissa dimora.

Maggiori informazioni sui vincitori e informazioni su tutti i progetti sono disponibili qui. Maggiori informazioni sullo sport nell’UE sono disponibili qui.

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Una tabella di marcia per l’istruzione e la formazione professionale fino al 2025: i Ministri, la Commissione e le parti sociali approvano la dichiarazione di Osnabrück

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personaggi  raffiguranti lavoratori

Il 30 novembre, in occasione di una cerimonia virtuale organizzata dalla presidenza tedesca del Consiglio dell’UE, i Ministri responsabili dell’Istruzione e della formazione professionale degli Stati membri, dei paesi candidati all’adesione e dei paesi SEE-EFTA, la Commissione e le parti sociali europee hanno approvato la dichiarazione di Osnabrück 2020 sull’istruzione e la formazione professionale quale elemento chiave per la ripresa e per favorire transizioni giuste verso economie digitali e verdi

Nicolas Schmit, Commissario per il Lavoro e i diritti sociali, ha dichiarato: “Mi compiaccio di questo impegno comune a favore della dichiarazione di Osnabrück, che indicherà una tabella di marcia concreta per ammodernare l’istruzione e la formazione professionale. Solo lavorando insieme possiamo garantire che l’istruzione e la formazione professionale continuino ad essere un motore fondamentale di innovazione e crescita e contribuiscano a formare la forza lavoro di cui abbiamo bisogno nelle nostre società e nelle nostre economie per la ripresa e le transizioni verde e digitale.”

La dichiarazione delinea quattro obiettivi chiave accompagnati da misure concrete di intervento a livello nazionale e dell’UE: a) promuovere la resilienza e l’eccellenza attraverso un’istruzione e una formazione professionale di qualità, inclusiva e flessibile; b) creare una nuova cultura dell’apprendimento permanente che si adatti alla digitalizzazione; c) includere la sostenibilità e l’ecosostenibilità nell’istruzione e nella formazione professionale; d) rafforzare la dimensione internazionale dell’istruzione e della formazione professionale e di uno spazio europeo dell’istruzione e della formazione.

La dichiarazione è sostenuta dalle associazioni per la formazione e dalle organizzazioni di discenti dell’UE. Maggiori informazioni sull’azione dell’UE nel campo dell’istruzione e della formazione professionale sono disponibili qui, comprese la proposta di raccomandazione del Consiglio sull’istruzione e la formazione professionale recentemente adottata e la comunicazione su “Un’agenda per le competenze per l’Europa”. I migliori approcci all’istruzione e alla formazione professionale sono stati anche al centro della Settimana europea della formazione professionale, che si è svolta il mese scorso e ha visto oltre 1 100 eventi in 39 paesi partner e ha raggiunto oltre 3,7 milioni di persone.

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