Vertice mondiale sulla salute: al via una consultazione per una preparazione sanitaria e una capacità di risposta migliori a livello mondiale

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sito vertice mondiale salute_italiaIn vista del vertice mondiale sulla salute del 21 maggio 2021, la Commissione europea e la presidenza italiana del G20 ospiteranno domani, 20 aprile, una consultazione online rivolta alla comunità scientifica e alle organizzazioni della società civile.

Il vertice mondiale sulla salute mira a elaborare una “dichiarazione di Roma” contenente principi che possano guidare la cooperazione e le azioni multilaterali volte a prevenire future crisi sanitarie globali. I partecipanti discuteranno in particolare di come rafforzare la collaborazione a livello mondiale, consolidare le capacità in ambito di sanità pubblica e migliorare la preparazione e la risposta in materia di sicurezza sanitaria a livello mondiale. La relazione sui risultati della consultazione contribuirà a elaborare i principi della dichiarazione di Roma.

La Presidente von der Leyen rivolgerà un messaggio ai partecipanti prima dell’inizio della discussione. La consultazione può essere seguita in diretta streaming dalle ore 12.30 alle ore 15.30.

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Credito al consumo: riscontrate potenziali irregolarità in oltre un terzo dei siti di prestiti online

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Oggi la Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori hanno pubblicato i risultati di una revisione a livello dell’UE di 118 siti online di credito al consumo.

 

 

 

L’obiettivo della revisione era verificare le offerte su dispositivi quali tablet o smartphone e verificare se gli operatori rispettino le norme dell’UE in materia di protezione dei consumatori per quanto riguarda le informazioni standard nel settore della pubblicità online per il credito al consumo. È emerso che più di un terzo (36 %) dei siti web oggetto dell’indagine violava potenzialmente il diritto dei consumatori dell’UE. Mancavano o non erano chiare informazioni fondamentali quali il costo del credito, i tassi di interesse o l’obbligo di assicurazione. Inoltre, i siti web non sempre menzionano eventuali misure straordinarie nel quadro della pandemia di COVID-19 che possono sortire un impatto sul credito al consumo (ad esempio, la possibilità di richiedere un periodo di rimborso per gli anticipi). Le autorità nazionali responsabili della tutela dei consumatori daranno seguito ai casi di potenziali irregolarità segnalati.

Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, ha dichiarato: “Su Internet proliferano le offerte di prestiti veloci. Anche se sono spesso convenienti per i consumatori, riteniamo che circa un terzo di queste offerte non contenga adeguate informazioni per i consumatori. Ma alla luce della crisi della COVID-19 il diritto all’informazione è diventato ancora più importante. Ai sensi del diritto dell’UE, i consumatori hanno diritto a informazioni complete e chiare sui costi e sulle condizioni dei contratti”. Nell’ambito della nuova agenda per i consumatori, la Commissione sta lavorando alla revisione della direttiva sul credito al consumo, già oggetto di una valutazione nel novembre 2020. Maggiori informazioni sulla revisione a livello dell’UE delle offerte di credito online e dati recenti sulla valutazione dei mercati del credito al consumo da parte dei consumatori sono disponibili online.

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Riunione dell’Eurogruppo e videoconferenza informale dei ministri dell’Economia e delle finanze, 16 aprile 2021

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Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis e il commissario Gentiloni rappresenteranno la Commissione alla riunione dell’Eurogruppo in programma domani in videoconferenza.

Il presidente dell’Eurogruppo informerà i membri dell’Eurogruppo in merito alle riunioni di primavera del Gruppo della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale cui ha partecipato. Sulla base di una nota tecnica elaborata dalla Commissione, i membri dell’Eurogruppo discuteranno sui quadri in materia di insolvenza. I ministri delle finanze faranno il punto sui lavori in corso sull’euro come valuta digitale.

La discussione si baserà su una relazione della Banca centrale europea che riassume i risultati della consultazione su un euro digitale lanciata il 12 ottobre 2020. I ministri esamineranno le attuali pratiche dell’Eurogruppo in materia di trasparenza. In sede di Eurogruppo in formato inclusivo (a 27),

Il presidente del gruppo ad alto livello sul sistema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS) informerà i ministri in merito ai progressi compiuti nell’elaborazione su base consensuale di un piano di lavoro su tutti gli elementi in sospeso necessari per completare l’Unione bancaria.

Il commissario Gentiloni rappresenterà la Commissione durante la conferenza stampa successiva alla riunione. Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis, il commissario Gentiloni e il commissario McGuinness rappresenteranno la Commissione alla videoconferenza informale dei ministri dell’Economia e delle finanze. La Commissione informerà i ministri sullo stato dei lavori relativi all’istituzione dell’Unione dei mercati dei capitali, concentrandosi sul punto di accesso unico. I ministri procederanno inoltre a uno scambio di opinioni sulla ripresa economica nell’Unione europea, compresa l’attuazione dello strumento per la ripresa e la resilienza e il finanziamento di NextGenerationEU.

I ministri discuteranno inoltre dello stato dei lavori e della via da seguire per quanto riguarda l’architettura finanziaria europea per lo sviluppo. La presidenza presenterà lo stato di avanzamento delle proposte legislative nel settore dei servizi finanziari. Infine, la presidenza del Consiglio e la Commissione informeranno i ministri in merito alla riunione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 svoltasi il 7 aprile 2021. Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis rappresenterà la Commissione alla conferenza stampa successiva alla riunione.

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Aiuti di Stato nel contesto della pandemia di coronavirus: la Commissione approva un regime italiano di 10 milioni di € a sostegno delle imprese che operano con navi minori nel settore del trasporto turistico

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La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 10 milioni di € di ristoro per sostenere le imprese di navigazione che operano con navi minori nel settore del trasporto turistico in mare e  in acque interne nel contesto della pandemia di coronavirus.

Il regime è stato approvato ai sensi del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato. Il sostegno, che assumerà la forma di sovvenzioni dirette, mira ad attenuare l’impatto sui beneficiari delle misure restrittive che il governo italiano ha dovuto attuare per limitare la diffusione del virus e che hanno determinato un drastico calo del numero di passeggeri e turisti. I beneficiari sono ammissibili all’aiuto se hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 20 % nel periodo compreso tra il 1º febbraio e il 31 dicembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Su queste basi la Commissione ha approvato le misure in conformità delle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato.

Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e su altre azioni intraprese dalla Commissione per affrontare l’impatto economico della pandemia di coronavirus sono disponibili qui. La versione non riservata della decisione sarà disponibile con il numero SA. 62525 nel registro degli aiuti di Stato sul sito Internet della Commissione dedicato alla concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

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I Commissari Gabriel, Schmit e Breton organizzano una tavola rotonda sul patto europeo per le competenze con i rappresentanti dei settori culturali e creativi

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Ieri i Commissari GabrielSchmit e Breton hanno organizzato una tavola rotonda sul patto per le competenze con i rappresentanti dei settori culturali e creativi. La tavola rotonda fa parte di una serie di scambi volti a incoraggiare la partecipazione dell’industria al patto per le competenze.

Annunciato nel contesto dell’agenda europea per le competenze adottata dalla Commissione il 1º luglio 2020, il patto è stato varato il 10 novembre. Il suo obiettivo è mobilitare tutte le parti interessate — partner industriali, sociali, regionali e del settore dell’istruzione — per aiutare i lavoratori a sviluppare le competenze necessarie per una ripresa sostenibile, sociale e resiliente a seguito della pandemia di coronavirus. I partenariati istituiti nell’ambito del patto saranno sostenuti dalla Commissione mediante una piattaforma di partenariato o mediante consulenze sulle opzioni di finanziamento dell’UE.

I settori creativi e culturali sono stati individuati come un importante ecosistema industriale che potrebbe formare un partenariato per le competenze su vasta scala nell’ambito del patto, tenuto conto in particolare del grave impatto della pandemia su tali industrie, degli effetti della trasformazione digitale e delle ricadute su altri ecosistemi come il turismo, nonché del forte coinvolgimento degli attori del settore e dei loro progressi nel quadro dell’alleanza per lo sviluppo del patrimonio culturale.

Il miglioramento delle competenze esistenti e lo sviluppo di nuove competenze sono fattori importanti per la ripresa economica e per la ristrutturazione a lungo termine del settore. L’incontro ha mostrato un forte impegno da parte di tutti a unire le forze per riconvertire e migliorare le competenze di chi lavora nei settori creativi e culturali. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di attrarre e trattenere talenti, stimolare la creatività e investire nelle competenze digitali al fine di cogliere i benefici della transizione digitale.

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Lotta alla criminalità organizzata: la Commissione accoglie con favore la relazione di Europol sulla valutazione della minaccia

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Questa mattina la Commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson, ha pronunciato un discorso di apertura in occasione dell’evento di presentazione dell’ultima relazione di Europol sulla valutazione della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità nell’UE.

La relazione, pubblicata ogni 4 anni, analizza la minaccia rappresentata dalle reti criminali, in particolare quelle che commettono atti di violenza, ricorrono alla corruzione e riciclano le loro attività criminali, e guiderà l’attività congiunta delle autorità di contrasto europee nel quadro della piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità (EMPACT) fino al 2025.

La relazione rivolge particolare attenzione agli attacchi informatici, ai reati contro le persone (quali la tratta di esseri umani a fini di sfruttamento lavorativo e sessuale, il traffico di migranti, l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori), alle frodi, alla criminalità organizzata contro il patrimonio e alla criminalità ambientale. Lo studio affronta anche l’impatto della pandemia di COVID-19 sul panorama criminale dell’UE e l’evoluzione dei metodi utilizzati dalle reti criminali per trarre vantaggio dalla situazione.

La criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità rappresentano una minaccia grave e persistente per la sicurezza dei cittadini dell’UE e la Commissione presenterà questa settimana una nuova strategia dell’UE per la lotta alla criminalità organizzata, che definirà gli strumenti e le misure da adottare nei prossimi 5 anni per smantellare i modelli economici e le strutture delle organizzazioni criminali a livello transfrontaliero, sia online sia offline. Maggiori informazioni sulla relazione pubblicata oggi sono disponibili sul suo sito web di Europol.

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Risposta al coronavirus: la Commissione propone di esentare dall’IVA beni e servizi essenziali in tempi di crisi

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La Commissione europea ha proposto oggi di esentare dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) i beni e i servizi che insieme agli organi e alle agenzie dell’Unione mette a disposizione di Stati membri e cittadini in tempi di crisi.

 

La Commissione europea ha proposto oggi di esentare dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) i beni e i servizi che insieme agli organi e alle agenzie dell’Unione mette a disposizione di Stati membri e cittadini in tempi di crisi. Questa proposta è in linea con l’esperienza maturata nel corso della pandemia che ha insegnato tra altre cose che l’IVA applicata ad alcune transazioni finisce per costituire un fattore di costo negli appalti, mettendo a dura prova i bilanci più limitati. Scopo dell’iniziativa odierna è quindi ottimizzare l’efficienza dei fondi dell’UE utilizzati nell’interesse pubblico per far fronte a crisi come le calamità naturali e le emergenze sanitarie, rafforzando per giunta gli organi di gestione delle catastrofi e delle crisi che operano a livello dell’UE, ad esempio nell’ambito dell’Unione europea della salute e del meccanismo di protezione civile dell’UE.

Una volta effettive, le nuove misure permetteranno alla Commissione e alle agenzie e organi dell’UE di importare e acquistare in esenzione dall’IVA i beni e i servizi da distribuirsi in risposta a un’emergenza nell’UE. I destinatari possono essere Stati membri o terzi, come autorità o istituzioni nazionali (ad es. ospedali, un’autorità sanitaria o altra autorità nazionale di risposta alle catastrofi). Tra i beni e i servizi che rientrano nell’esenzione proposta rientrano:

  • test diagnostici, materiali diagnostici e attrezzature di laboratorio;
  • dispositivi di protezione individuale (DPI) come guanti, respiratori, maschere, camici, prodotti e attrezzature per la disinfezione;
  • tende, letti da campo, abbigliamento e alimenti;
  • attrezzature di ricerca e salvataggio, sacchi di sabbia, giubbotti di salvataggio e gommoni;
  • antimicrobici e antibiotici, antidoti contro le minacce chimiche, cure per lesioni da radiazioni, antitossine, compresse di iodio;
  • prodotti del sangue o anticorpi;
  • dispositivi di misurazione delle radiazioni;
  • sviluppo, produzione e approvvigionamento dei prodotti necessari, attività di ricerca e innovazione, costituzione di scorte strategiche di prodotti; licenze al settore farmaceutico, strutture di quarantena, sperimentazioni cliniche, disinfezione dei locali ecc.

Paolo Gentiloni, Commissario responsabile per l’Economia, ha dichiarato: “La pandemia di COVID-19 ci ha insegnato che questo tipo di crisi è assai complesso e ha un impatto ad ampio raggio sulle nostre società. È essenziale reagire subito e efficacemente e trovare oggi la migliore risposta possibile per prepararci al domani. Questa proposta va nel senso dell’obiettivo UE di reagire alle crisi e alle emergenze nell’Unione e farà in modo di ottimizzare l’impatto finanziario degli sforzi di soccorso a livello dell’UE per combattere la pandemia e sostenere la ripresa.”

Prossime tappe

La proposta legislativa che modificherà la direttiva sull’IVA sarà ora trasmessa al Parlamento europeo per parere e al Consiglio per adozione.

Gli Stati membri adotteranno e pubblicheranno entro il 30 aprile 2021 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva e le applicheranno dal 1o gennaio 2021.

Contesto

La pandemia di coronavirus ha messo in chiara luce l’importanza della preparazione e della risposta a livello dell’UE, che in tempi di crisi devono essere coerenti, decisive e centralizzate. Nel corso della pandemia la Commissione von der Leyen ha delineato programmi per rafforzare la preparazione e la gestione nell’UE delle minacce sanitarie transfrontaliere e presentato gli elementi costitutivi di un’Unione della salute più forte. Ha poi proposto di rafforzare la collaborazione tra gli Stati membri attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE con l’obiettivo di migliorare le risposte alle future calamità naturali o provocate dall’uomo. Ad esempio, nel contesto della nuova Unione europea della salute, la Commissione ha annunciato la creazione dell’Autorità per la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) per attivare rapidamente le più avanzate misure mediche e di altro tipo in caso di emergenza sanitaria, coprendo l’intera catena del valore dall’ideazione alla distribuzione e all’uso.

L’UE ha già preso misure nel settore della fiscalità e delle dogane per sostenere la lotta contro la pandemia e la ripresa. Nell’aprile 2020 l’UE ha convenuto di sospendere i dazi doganali e l’IVA per le importazioni di mascherine e altri dispositivi di protezione necessari per combattere la pandemia. La sospensione rimane in vigore e sarà prorogata. Nel dicembre 2020 gli Stati membri hanno concordato nuove misure su proposta della Commissione per esentare temporaneamente dall’IVA i vaccini e i kit di analisi venduti a ospedali, medici e privati, e per i servizi strettamente connessi. Ai sensi della direttiva modificata gli Stati membri possono applicare aliquote ridotte o un’aliquota zero sia ai vaccini che ai kit di analisi, se lo ritengono opportuno. 

Per ulteriori informazioni

La Commissione propone di esentare beni e servizi vitali distribuiti dall’UE in tempi di crisi

Direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le esenzioni all’importazione e di alcune forniture in relazione a misure dell’Unione di interesse pubblico

Risposta alla COVID-19 nel settore della fiscalità e delle dogane

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Aiuti di Stato: la Commissione approva le modifiche al regime italiano “ombrello” volto ad aiutare le imprese colpite dalla pandemia di coronavirus

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La Commissione europea ritiene che le modifiche all’attuale regime italiano “ombrello” a sostegno delle imprese nel contesto della pandemia di coronavirus siano conformi al quadro temporaneo.

Il regime originario era stato approvato dalla Commissione il 21 maggio 2020 con il numero SA.57021. Le successive modifiche sono state approvate dalla Commissione con i numeri SA.58547, SA.59655 e SA.59827. L’Italia ha notificato le seguenti modifiche al regime: i) proroga della durata del regime fino al 31 dicembre 2021; ii) aumento della dotazione finanziaria del regime di ulteriori 2,5 miliardi di €, da 10 miliardi di € a 12,5 miliardi di €; (iii) aumento degli importi limitati degli aiuti, portati rispettivamente a 225 000 € per le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli (erano di 100 000 €), a 270 000 € per le imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura (erano di 120 000 €) e a 1,8 milioni di € per le imprese attive in tutti gli altri settori (erano di 800 000 €), in linea con l’ultima modifica del quadro temporaneo; infine, iv) aumento del massimale di aiuto a sostegno dei costi fissi non coperti, portato a 10 milioni di € per beneficiario (era di 3 milioni di €).

La Commissione ha concluso che il regime, così come è stato modificato, rimane necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), e con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Su queste basi la Commissione ha approvato le misure in conformità delle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato. Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e su altre azioni intraprese dalla Commissione per affrontare l’impatto economico della pandemia di coronavirus sono disponibili qui.

La versione non riservata della decisione sarà disponibile con il numero SA.62495 nel registro degli aiuti di Stato sul sito Internet della Commissione dedicato alla concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

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Gestione delle frontiere: la Commissione modernizza il meccanismo di cooperazione EUROSUR per contribuire a combattere la criminalità e a salvare vite in mare

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La Commissione ha adottato oggi nuove norme per modernizzare il sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR), un meccanismo di cooperazione per lo scambio di informazioni tra le autorità responsabili della gestione delle frontiere esterne dell’UE.

La Commissione ha adottato oggi nuove norme per modernizzare il sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR), un meccanismo di cooperazione per lo scambio di informazioni tra le autorità responsabili della gestione delle frontiere esterne dell’UE.

Al fine di consentire un’adeguata analisi dei rischi e una risposta rapida, gli Stati membri pubblicheranno periodicamente relazioni e allarmi sulle situazioni attinenti alla gestione delle frontiere esterne dell’UE, tra cui la tratta di esseri umani, il sequestro di stupefacenti, armi o esplosivi, il traffico di veicoli o la sottrazione di minori. Oltre agli obblighi esistenti ai sensi del diritto internazionale, gli Stati membri dovranno anche segnalare gli incidenti e le operazioni di ricerca e soccorso, per contribuire a una migliore individuazione delle persone a rischio e al salvataggio di vite umane.

Le nuove norme prevedono inoltre regole più rigorose in materia di sicurezza e protezione dei dati. EUROSUR fornisce alle guardie di frontiera, alle guardie costiere, alla polizia, alle dogane e alle marine militari un quadro aggiornato e completo della situazione alle frontiere esterne dell’UE. Inoltre il meccanismo consente agli Stati membri di scambiare informazioni sia reciprocamente che con Frontex e con i paesi vicini. In tal modo EUROSUR svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle frontiere esterne dell’UE e contribuisce a individuare e combattere le forme gravi di criminalità, quali il traffico di stupefacenti e la tratta di esseri umani, nonché a salvare vite umane in mare. Le nuove norme adottate oggi entreranno in vigore il 2 maggio 2021.

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La Commissione partecipa alle riunioni di primavera del Fondo monetario internazionale e del consiglio dei governatori del Gruppo della Banca mondiale

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Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis e il commissario Gentiloni parteciperanno alle riunioni di primavera del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, che si svolgono in formato virtuale.

Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis e il commissario Gentiloni parteciperanno alle riunioni di primavera del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, che si svolgono in formato virtuale.

Le riunioni di primavera riuniscono banchieri centrali, ministri delle finanze e dello sviluppo, dirigenti del settore privato, rappresentanti delle organizzazioni della società civile e del mondo accademico per discutere della cooperazione mirata a costruire un’economia globale resiliente, verde e inclusiva.

Il vicepresidente esecutivo Dombrovskis parteciperà oggi alla sessione plenaria del Comitato monetario e finanziario internazionale, durante la quale si discuterà dell’agenda politica globale del Fondo monetario internazionale, della crisi in corso, delle priorità politiche per una ripresa trasformativa e dell’importanza della cooperazione globale. L’agenda politica globale prevede risposte politiche per quanto riguarda l’economia globale e le questioni istituzionali, con particolare attenzione al ruolo del Fondo monetario internazionale. Domani il commissario Gentiloni parteciperà a una riunione virtuale del direttore generale del Fondo monetario internazionale con funzionari europei di alto livello, dedicata alle sfide politiche attuali nelle economie avanzate.

All’inizio di questa settimana il commissario Gentiloni ha inoltre partecipato alle riunioni dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G7 e dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20, che si svolgono parallelamente alle riunioni di primavera. Durante tali riunioni si è discusso, tra l’altro, del coordinamento degli sforzi per superare la crisi in corso, del rafforzamento della resilienza nei confronti di eventuali shock futuri – comprese le pandemie, le catastrofi naturali, i rischi climatici e ambientali – del sostegno ai paesi a basso reddito e della cooperazione per la creazione di un sistema fiscale internazionale equo, sostenibile e moderno a livello mondiale

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